Il progetto si propone di offrire a un’area che ha sofferto di una mancanza di identità, di spazio e di centralità, tutti i servizi di un centro cittadino: servizi, shopping, divertimento e cultura. Il progetto è nato da un programma decennale di Aéroports de Paris in collaborazione con il gruppo Unibail-Rodamco che ha previsto la realizzazione di un centro a uso misto e ricreativo ai margini dell’aeroporto, dedicato ai dipendenti, ai viaggiatori e ai residenti di Roissy e Tremblay. A meno di 30 minuti di auto vi è una popolazione di 1,8 milioni di persone che può essere coinvolta dal progetto, residente nella fascia intermedia tra le zone ad alta densità verso Parigi e le zone più disurbanizzate a nord.
Nel 2010, Unibail-Rodamco ha scelto Philippe Chiambaretta / PCA per la progettazione e lo sviluppo di questo complesso chiamato Aeroville, inaugurato a ottobre 2013, dopo meno di quattro anni dall’affidamento dell’incarico.
Aeroville, spazio commerciale e ricreativo ispirato all’immaginario del viaggio sarà il nuovo “centro” di questa vasta zona precedentemente indistinta. Costituito da blocchi frammentati, è uno spazio aperto a cui l’aeroporto instilla la dimensione cosmopolita del viaggio e la città quella del flusso e della moltitudine di attività. L’aeroporto è lo spazio iconico di una nuova cultura migratoria globale, Aeroville è una metafora del viaggio che unisce questa fruibilità globale.
Il lotto su cui sorge Aeroville si trova ai margini della zona dell'aeroporto, all’estremità dei percorsi di Roissy-Charles de Gaulle 2. Un terreno di 11 ettari nel cuore del centro di trasporto, grande abbastanza da contenere i terminal 2E e 2F, Le Forum des Halles, o una parte del quartiere parigino di Marais.
La progettazione architettonica si caratterizza per lo sviluppo dell’area commerciale su un unico livello, intorno a una strada coperta che disegna la forma di un otto, lungo la quale sono disposti gli spazi del programma funzionale. A questa strada interna si accede dalla rue des Buissons, di fronte alla fermata degli autobus e agli uffici della zona merci.
Il parcheggio è sia interrato che a livello della strada. Il progetto ha interessato una parte di terreno in pendenza, sfruttato come ingresso nord del parcheggio e per fornire allo stesso luce naturale e ventilazione. All’interno del complesso si trovano invece i posti auto per il personale e per il cinema. I dintorni sono liberi dai veicoli e sono stati piantumati per permettere la ricostituzione di un ecosistema.
Simile all’interno di un aeroporto, la strada coperta è illuminata dalla luce naturale e offre la vista sul cielo attraverso il tetto in vetro progettato per ridurre l'illuminazione artificiale e per evitare il surriscaldamento termico. Il percorso si allarga in diversi punti a formare nodi più illuminati e aperti, in corrispondenza con i punti più alti del soffitto, che corrispondono ai cinque punti di collegamento verticale tra il parcheggio e il centro: gli hub. Il percorso di 1,1 km di lunghezza è ampiamente illuminato da finestre continue ed è scandito dal ritmo spigato dei disegni della facciata.
Il design dell'edificio è stato completamente realizzato dall'agenzia PCA, così come gli spazi interni. Gli elementi decorativi e la segnaletica del centro commerciale sono invece stati sviluppati da Saguez & Partners.
Aeroville, Aeroporto Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia
Programma: centro commerciale e ricreativo, cinema multisala
Architetto: Philippe Chiambaretta / PCA
Interior Design: Saguez & Partners
Progettazione grafica della facciata: deValence
Ingegneria strutturale: Terrel
Progetto paesaggistico: Compagnie du paysage
Committente: Unibail–Rodamco
Area: 110.000 mq
Completamento: 17 ottobre 2013
