Lo studio francese Moussafir Architects ha realizzato una casa unifamiliare nel VI arrondissement di Parigi, incastonandola letteralmente all'interno di un blocco edilizio molto ben preservato. Costruito proprio sul sito di una vecchia abitazione, il nuovo edificio rivela l'intervento di ristrutturazione e la complessità volumetrica dei suoi spazi interni solo sul fronte meridionale, dove si apre sulla strada con una facciata interamente vetrata.

"La metafora più efficace per il progetto", suggerisce Jacques Moussafir, "potrebbe essere quella di una scala 'ciclopica' definita dai tetti degli edifici attigui, mentre i gradini e i diversi pianerottoli formano i vari spazi abitativi". Non essendovi alcuna necessità di suddividere la casa in tante stanze, eccezione fatta per i bagni, si è potuto perseguire un senso di totale continuità spaziale che parte dalla cantina e si estende fino alla terrazza sul tetto.

La struttura, interamente in acciaio, è costituita da piani a sbalzo sostenuti dal nucleo centrale e in parte dissociata dalle tre pareti esterne su cui sono state innestate scatole di cemento che funzionano come mobili a muro. La scelta dei materiali concorre a rafforzare l'idea progettuale: le partizioni del nucleo centrale, i pavimenti ed i soffitti sono tutti rivestiti in legno di carrubo, il cui colore e tessitura contrasta nettamente con le bianche pareti esterne.

Step House (Maison Escalier)
Architetti: Jacques Moussafir e Alexis Duquennoy, project manager, e Na An.
Cliente: Eric de Rugy
Budget: €850 000
Area: 153 sq m + 17 sq m terrazza
Ingegneria: LBE (HVAC engineers), CE Ingénierie and Malishev Wilson Engineers (ingegneria strutturale)
Impresa: Microsol (fondazioni), Lisandre (struttura, idraulica, fittings), Général Métal (metallo), MGN (porta esterna e infissi), B2E (elettricità), Tischlerei Bereuter (legno e pannelli)