Basati sul "concetto di lampada esplosa", i pezzi sono formati non solo da più componenti, ma anche da più oggetti. La lampada Ricochet esplora anche la ri-direzionabilità della luce, sulla base dei fondamenti concettuali di Right Angle Mirror (2011). La lampada Coherence, all'apparenza un oggetto qualunque appoggiato su un tavolo, gioca con il concetto di luce, suggerendo che proprio come accade con le posate e piatti, è anche possibile combinare un tavolo con la fonte di luce. Questa fonte di luce illumina poi l'imponente cupola sospesa sopra di essa, che diffonde e riflette dolcemente la luce verso il il basso. Entrambe le luci hanno una sorgente di LED da 10W.
La lampada Counterbalance è stata presentato nel 2011 e quest'anno sarà inserita nel catalogo Luceplan. L'idea è quella di una lampada a parete, controbilanciata, ed è resa possibile attraverso l'uso di un ingranaggio dentato. La forza è effettivamente riflessa, permettendo sia al contrappeso sia alla lampada di occupare il medesimo spazio. I componenti della lampada sono diventati anche elementi grafici bidimensionali di un'installazione dinamica; contrappeso e ingranaggi formano cerchi intersecati da linee di tubi. La lampada dispone di una sorgente luminosa a LED da 14,5 W e 800 lumen.
Luceplan, Between Research and Poetry
via Procaccini 18, Milano
