Paraventi intarsiati, caleidoscopi di colori e superfici con rilievi di pixel marmorei sono racchiusi in cornici di legno nello stand che Patricia Urquiola ha disegnato per l'azienda modenese Budri all'ultima edizione di Marmomacc. E, ancora, la sorpresa dei tessuti Tartan alternati a delicati pizzi e ricami che contrastano la consueta idea di pesantezza associata al marmo. Inedito anche l'accostamento del marmo intarsiato con inserti di legno color fluo e vetro satinato bianco, che conferiscono trasparenza e leggerezza alle pareti creando giochi di luce. All'interno dello stand troviamo anche un elemento a veneziana composto di listelli di marmo, tenuti insieme con cavetti di acciaio: è il pannello dello stand che espone, con caratteri in rilievo, un marmoreo QRcode, tema e titolo dello stand: Nat(f)use our next nature.
Tappeto e due coffee table
Cerchi compositi di marmo — merletti e intarsio a traforo — tenuti insieme da un cordone giallo fluo formano un insolito tappeto lapideo, che appoggia su un candido pavimento in Bianco Lasa. I colori sono i delicati toni pastello del limestone e dei marmi, ma le trame ricordano piuttosto la lana lavorata all'uncinetto: spirito mutante che trasforma la durezza della pietra in un'idea di morbidezza e di calore. Della stessa materica natura anche lo sgabello e il coffee table, rifiniti dal segno grafico di corda giallo fluo.
NAT(F)USE: Urquiola per Budri
Intarsi, colori e ricami lapidei caratterizzano lo stand pensato dalla designer spagnola, sempre attenta al recupero degli scarti di lavorazione.
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- 29 settembre 2011
- Verona
Panche Canyon
Un blocco grezzo di Onice Nuvolato, resinato e retinato a taglio vivo per la panca che ricorda le pareti erose e stratificate di un canyon americano. Ogni irregolarità è voluta e lasciata a vista, seguendo la logica di riutilizzare ogni sfrido, ogni scarto della lavorazione del marmo. In un'ottica di non spreco, che nobilita ogni frammento di risulta, altrimenti buttato via. Così la resinatura a vista diventa texture e la crosta delle lastre esalta la forma irregolare del volume che ne risulta. Anche la traccia di vernice spray si trasforma e diventa una traccia ironica, segno artistico che si fonde con la pietra.
Sistema divisorio a cerchi
Un sistema a incastro, componibile con elementi circolari in marmo policromo, come i giochi dei bambini, crea una parete divisoria flessibile, un piano d'appoggio, un sostegno più piccolo, sviluppando un sistema orizzontale e verticale. Gli elementi in marmo — Bianco Lasa, Verde Cipollino, Verde Guatemala, verde Ming e Verde Acquamarina — si intrecciano con elementi in legno grezzo color fluo. Il gioco di combinazioni dei colori è infinito, la texture degli elementi alterna finiture lisce o fresate, che movimentano la struttura.