Aldo Bakker presenta a Milano una serie di oggetti disegnati per la galleria olandese Particles come la brocca per l'acqua in porcellana che invita l'utilizzatore a maneggiarla in modo non convenzionale. "Mi piace questa gestualità fluida per cui l'acqua esce dalla parte superiore, ma la brocca va inclinata in orizzontale; mentre quando è vuota la si capovolge, come a proteggere la tazza", spiega il designer olandese. "Penso che spesso i prodotti siano fin troppo disegnati, al punto che diventano inutili nel momento in cui vengono lasciati soli. Vorrei dare ai miei prodotti una sorta di anima, di presenza, anche quando non sono in uso".
Tra i nuovi prodotti, una sedia chaise-longue in legno (che in giugno sarà presentata a Basilea), ridotta a soli 5 elementi e due forme (le gambe e lo schienale). Tre gambe sono sistemate al centro, mentre il dorso è parallelo alla seduta per migliorare il comfort. E una nuova versione dello sgabello Tonus, ricavato in modo artigianale da un unico pezzo di quercia. Una piccola scultura che, nelle intenzioni di Bakker, sottolinea la tensione necessaria a crearlo.
Per la prima volta il designer olandese si cimenta anche con una maniglia. Realizzata in ottone, è pensata per modificarsi nel tempo e prendere la colorazione definitiva soltanto con l'utilizzo: l'impugnatura, che di solito si tocca più spesso, diventa lucida, mentre il meccanismo, che non viene toccato, tende a ossidarsi e a diventare nero dopo poco tempo. ES
Via Privata Oslavia 8, Milano
12—17.04.2011, h. 10.00—20.00
Aldo Bakker, Particles Gallery
Una nuova seduta in legno e una caraffa per l'acqua in porcellana suggeriscono utilizzi non convenzionali.
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- Elena Sommariva
- 17 aprile 2011
- Milan