Dare voce ad una coscienza collettiva sempre più attenta
alle problematiche ambientali e sociali del pianeta: questo
è l’obiettivo di “The Climate is Changing”, la mostra di arte
tessile contemporanea in feltro che il Museo del Tessuto
ospita fino al 7 luglio 2010. L’esposizione è il risultato di
una lunga selezione ad opera di una giuria internazionale
che, lo scorso novembre, ha individuato in una rosa di 180
lavori, cinquanta opere fra suggestive installazioni, piccole
sculture tessili, opere di grande formato o mixed media
capaci di denunciare degrado ed indifferenze, porre
interrogativi etico-sociali, esprimere fiducia nel potere
rigenerativo della natura ed evocare soluzioni a carico del
genere umano.
Denuncia, interrogativi, soluzioni e fiducia sono, infatti, le
chiavi di lettura che accompagneranno il visitatore
attraverso le quattro aree tematiche che compongono
l’allestimento della mostra e che rappresentano un
percorso ideale dalla presa di coscienza del presente fino
alla visione futura di una positiva soluzione comune.
Materia prima con cui gli artisti esprimono la propria
creatività è dunque il feltro, materiale duttile e versatile,
spesso utilizzato insieme ad altri materiali – dal ferro, alla
seta, alla carta – e declinato in molteplici forme, come lo
stravagante elmetto post apocalittico dell’australiana Anita
Larkin, o la stratificazione verticale delle sue differenti
textures come quella realizzata dall’inglese Liz Clay che
sottolinea le potenzialità e la durevolezza di questo
materiale naturale al 100%, oppure ancora come supporto
inedito su cui lasciare un messaggio di speranza come
nell’opera di Dorie Van Dijk dall’Olanda.
Realizzate da artisti provenienti da Europa, Nord America,
Australia e Nuova Zelanda, le opere sono state selezionate
dalla giuria composta dalla conservatrice del Museo del
Tessuto, Daniela Degl’Innocenti, dalle artiste tessili Lydia
Predominato, Beate Bossert, Annie Sherburne e dalla
giornalista Beatrijs Sterk nell’ambito del progetto Feltrosa.
Frutto di un lavoro sinergico delle tre associazioni europee
che hanno ideato la mostraconcorso, Feltrosa è una
manifestazione di respiro europeo giunta alla quinta
edizione.
Dall’alto: Anna Maria Atturo, Mani senza acqua;
Liz Clay, Wool fold, Wool Paper; Anita Larkin,
Speak to me of things unknown; Dorie van Dijk,
Il faut une fleur pour faire le monde
The Climate is Changing
Fino al 7 luglio
Museo del Tessuto
Via Santa Chiara 24, Prato
tel. 0574-611503
Orari di Apertura: Lun-Ven: 10.00-18.00;
Sab: 10.00-14.00; Dom: 16.00-19.00
Il Clima sta cambiando
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- Laura Bossi
- 13 maggio 2010