Salone del mobile e Fuorisalone 2019

Il ricco Fuorisalone dello spazio Rossana Orlandi

La nuova area all’aperto dedicata al tema della green economy, il design cosmopolita, l’installazione di Google e il nuovo Aimo e Nadia BistRo.

Galleria Rossana Orlandi , via Bandello 14, Fuorisalone 2018

Da anni la gallerista e talent-scout Rossana Orlandi ha saputo trasformare l’omonimo spazio in via Bandello in una piattaforma d’eccellenza della Design Week milanese.
Oltre alle nuove collezioni firmate dai talenti più brillanti e alle collaborazioni di grido, quest’anno i design-addicted che visitano l’ex fabbrica di cravatte recuperata nel 2002 potranno esplorare un’area all’aperto incentrata sulla green economy. Nella “conference room” allestita per l’occasione alle spalle della galleria, il progetto multidisciplinare “Senso di colpa” affronta il tema del riciclo e del design sostenibile proponendo un ricco programma di talks, proiezioni video e mostre che includono lavori di Dirk Vander Kooij, Nucleo, Massimiliano Adami, Alessandro Mendini, Pentatonic, Alcarol, Duccio Maria Gambi, UET, Andreu Carulla ed Ecopixel. Per chi volesse invece concedersi una breve sosta durante i giorni frenetici del Salone, il lussureggiante cortile centrale ospita il VIP Coffee Bar di Illy con un’installazione di Jacopo Foggini.

Debutto attesissimo di questo Salone del Mobile all’interno dello spazio di Rossana Orlandi è la mostra “Softwear” di Google. Subito all’ingresso si incontra infatti il progetto tutto al femminile curato dalla guru del trend forecasting Li Edelkoort in collaborazione con la designer olandese Kiki Van Eijk. Un’ode alla sensorialità e all’integrazione armoniosa della tecnologia nella vita di tutti i giorni, l’installazione frutto della visione di Ivy Ross (vice-presidente Hardware Design del gigante di Mountain View) è poetica e delicatissima: esposti nelle tre stanze a destra del cortile principale ci sono una serie di arazzi disegnati da van Eijk realizzati da TextielLab e alcuni dei prodotti hi-tech di Google tra cui lo speaker Google Home e il visore VR Google Daydream View, mostrati qui in una serie di scenari domestici verosimili.
Le sale interne della galleria ospitano alcune delle presenze fisse: Alvaro Catalan de Ocon presenta la nuova  “The Alhambra collection” e un grande lampadario realizzato con artisti indigeni australiani; la gallerista Valerie Traan cura “Valerie Objects”, una collezione di sale e pepe disegnata con Muller Van Severen, Nendo, Maarten Baas, Sigve Knutson e Studio Wieki Somers; il designer lettone Germans Ermics che, dopo il successo della sua seduta “Ombre Chair”, torna con nuovi specchi e paraventi; il canadese Matthew McCormick con una nuova serie di lampade a sospensione; Please Wait to be Seated con la nuova sedia “Bondi” dell’australiano Fräg Woodall e il tavolo “Tubby Tube” del multi-talento britannico Faye Toogood; la prima collezione disegnata da Ini Archibong per il brand londinese Sé; e, non da ultimo, Guglielmo Poletti, giovane talento scoperto da Rossana Orlandi, che amplia la sua collezione “Equilibrium” con un tavolo, un lampadario e una seduta.

Da segnalare l’installazione di Altreforme, che celebra il suo decimo anniversario di attività con “Raw & Rainbow”. Realizzata in collaborazione con cinque nomi emergenti della scena di design italiana (Antonio Aricò, Serena Confalonieri, Marcantonio, Alessandro Zambelli e Zanellato/Bortotto), la collezione in edizione limitata gioca con la duplice natura materico-purista e pop-ironica del materiale d’elezione del marchio. Imperdibile anche il debutto della designer libanese Nada Debs, i cui complementi d’arredo dal forte carattere emozionale mixano tecniche artigianali  come l’intarsio a un approccio moderno e fresco. Ne è un esempio la serie di tappeti “You and I”, un’iniziativa realizzata in collaborazione con la Fatima Bint Mohammed Initiative (FBMI) volta a valorizzare l’arte della tessitura afghana e, di riflesso, a migliorare la condizione sociale delle donne nel paese.

Ma non è tutto. Grazie al nuovo ristorante Aimo e Nadia BistRo lo spazio di Rossana Orlandi diventa quest’anno una tappa irrinunciabile anche per gli appassionati del buon cibo, che potranno gustare le prelibatezze gastronomiche degli chef pluristellati Fabio Pisani e Alessandro Negrini. Gli interni sontuosi curati da Rossana Orlandi in collaborazione con la griffe italiana Etro Home affiancano sapientemente arredi vintage a opere di Piet Hein Eek, Kiki Van Eijk, Mayice Studio, Hillsideout, Vudafieri Saverino Studio, Heewon Kim, McCollin Bryan, Emanuela Crotti, Germans Ermi e Nika Zupanc. Colpo d’occhio è assicurato.

Galleria Rossana Orlandi, via Bandello 14, Fuorisalone 2018
Galleria Rossana Orlandi, via Bandello 14, Fuorisalone 2018
Luogo:
Galleria Rossana Orlandi
Indirizzo:
via Bandello 14
Design district:
Zona Santambrogio

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