Che cosa implica essere definiti "i migliori del mondo"? Che specie di animale è in realtà Design Indaba, superlativi a parte? Come si vedrà è di una razza decisamente nuova e diversa, perfino oggi che vive la sua adolescenza.
La scala dell'evento ovviamente non è quella dell'onnipossente Salone del Mobile di Milano, ma per la città si sente circolare una gran vibrazione, insieme con la sensazione che dietro l'iniziativa di Design Indaba ci sono gli abitanti di Cape Town al completo; e – siamo franchi – il clima di Milano non è paragonabile a quello di Cape Town. Il Capo è solo una di quelle deliziose mete. La struttura del convegno è quella del TED dei tempi di Monterey. Anzi, all'ultimo TED ho incontrato Chee Pearlman, Tim Brown e Melanie Griffith per parlare di come reinserire nel TED la D (cioè riportare il design nel TED). Design Indaba è la risposta a questa domanda. Tutto il convegno potrebbe essere integrato nel programma del TED, con un po' di controllo in più sui tempi.
Ciò detto Cape Town è una città africana, e l'importanza che il design può avere per noi tutti, senza essere solo una forma insensata di clientelismo da paesi avanzati, indubbiamente prevale. Il design dagli obiettivi positivi per il quale il premio INDEX è famoso si riflette anche nel programma di Design Indaba. Tuttavia, benché i progettisti africani oggi stiano affermando la loro presenza nel mondo (soprattutto i fantasmagorici stilisti dell'Africa Occidentale , ma anche architetti come Issa Diabate, David Adjaye e Francis Kéré) c'è ancora a livello mondiale una carenza di progettisti africani e di produttori di progetti africani. Il che diventa ancor più evidente in presenza, a una manifestazione africana, di una compagine in cui prevalgono gli interventi occidentali. In compenso Francis Keré ha tenuto l'intervento di gran lunga migliore.
Ma in generale le presenze sono equilibrate, con un'equa rappresentanza di esponenti del "design mistico", convinti che la creatività in certo qual modo trascenda il mondo terreno (come Maarten Baas), e del "design pragmatico", che svelano felicemente il loro bagaglio di trucchi del mestiere (come Robert Wong). E comunque nessuno che si ripeta con faciloneria nel suo ruolo. Dror Benshetrit, decisamente mistico per sua stessa ammissione, è apparso sorprendentemente vicino a Buckminster Fuller e ha presentato un sistema strutturale: QuaDror, una struttura a travature ottagonale che può essere imballata in piano e sostenere pesi notevoli.
Il convegno è davvero stupendo, e fonte di novità feconde, nonché introduzione a una quantità di manifestazioni come la Design Indaba Expo con il suo festival cinematografico.
