Dopo Strasburgo, Rabat, Salonicco e Palermo, Populous torna a confrontarsi con un’altra infrastruttura sportiva ad alta valenza simbolica: è lo storico King Fahad Sports City Stadium di Riyadh, inaugurato nel 1987 come primo grande stadio della regione, che lo studio rinnoverà in vista dei Mondiali FIFA 2034.
Più che in un aggiornamento funzionale, il progetto consiste nella reinterpretazione di un’icona nazionale attraverso una strategia di retrofit esteso che privilegia la rilettura dell’esistente, senza rinunciare tuttavia a migliorare capienza, prestazioni funzionali ed esperienza fruitiva degli spettatori.
Gli elementi più riconoscibili dell’impianto saranno preservati: la tribuna est ed ovest verranno restaurate e aggiornate agli standard attuali, insieme agli spazi storicamente riservati alla famiglia reale.
Dove invece il progetto introduce demolizioni e ricostruzioni, la logica è quella della circolarità. L’aumento della capienza sarà garantito da una nuova tribuna inferiore ottenuta da uno scavo di circa dieci metri sotto il livello attuale, il cui terreno di risulta sarà riutilizzato per modellare il nuovo paesaggio pubblico esterno. Piloni strutturali e cavi della vecchia copertura, non più funzionale e smantellata, verranno riconvertiti in pensiline fotovoltaiche per le aree di parcheggio, per contribuire al fabbisogno energetico dell’impianto. Il caratteristico rivestimento a moduli esagonali che storicamente avvolgeva rampe e podio sarà recuperato e reinterpretato in una rinnovata chiave compositiva.
Un Mondiale senza demolizioni? Populous rigenera uno stadio simbolo dell'Arabia Saudita
In vista dei Mondiali del 2034, il King Fahad Sports City Stadium di Riyadh sarà trasformato da Populous attraverso un ampio intervento di retrofit che conserva le parti storiche dell'impianto, aumenta la capienza e riutilizza strutture e materiali esistenti.
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- Chiara Testoni
- 12 giugno 2026
- Riyadh, Saudi Arabia
- Populous
- stadium
- ongoing
Per fronteggiare il clima estremo della zona, un nuova copertura a rete metallica di 36.000 m² fornirà ombra agli spettatori nelle tribune e lungo la gradinata circostante, preservando l'inconfondibile silhouette dello stadio nello skyline di Riyadh.
L’intervento si inserisce in un più ampio programma di rigenerazione che mira a estendere l’attrattività del complesso oltre il calendario sportivo e a trasformare l’infrastruttura in una nuova polarità urbana, grazie alla realizzazione di un parco pubblico con accademia calcistica, centro sportivo, anfiteatro, campi da gioco, percorso di footgolf e funzioni commerciali.
Rendering courtesy of Populous
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