All’inizio del 2025, una serie di incendi ha colpito la contea di Los Angeles, in California. Il 7 gennaio di un anno fa, l’Eaton Fire divampava nelle San Gabriel Mountains, bruciando per 25 giorni e divorando fino a 9mila strutture, mentre il Palisades Fire, l’incendio più devastante nella storia di L.A., distruggeva quasi 7mila edifici e metteva in pericolo gran parte del suo patrimonio architettonico, arrivando a ridosso della Villa Getty e la casa di Charles e Ray Eames.
Per commemorare questi eventi drammatici che hanno segnato in maniera indelebile la memoria della città e della sua comunità, la galleria di Los Angeles Marta, con il supporto dello scultore Vince Skelly, ha inaugurato una mostra collettiva intitolata “From the Upper Valley in the Foothills”, in cui ventidue artisti e designer sono stati invitati a esporre prodotti artigianali realizzati con alberi provenienti dall’area di Altadena, la regione collinare più colpita dall’incendio di Eaton.
Grazie alla collaborazione con l'Angel City Lumber – una segheria specializzata nel recupero e riutilizzo di alberi abbattuti nella Contea di Los Angeles – i tronchi catalogati e tracciati nella loro provenienza sono potuti diventare materia di progetto e di contemplazione. Pini di Aleppo, cedri, querce sempreverdi, frassini Shamel: ogni individuo ha potuto selezionare gli alberi di questo bioma ferito che è così entrato nello spazio espositivo trasformato in oggetti funzionali — sedute, panche, ciotole — in un gesto di celebrazione del potere rigenerativo del legno.
Il risultato oscilla tra ebanisteria d’autore e ready-made: la sedia di Dan John Anderson richiama la carbonizzazione del fuoco, mentre Ryan Belli combina il pino Ponderosa con alluminio in una struttura scultorea-monumentale che sembra voler esorcizzare il trauma per mezzo di un'astrazione simbolica. Noah Cohen agisce per sottrazione, intagliando nella quercia costiera un baule decorato a tempera d’uovo e Rachel Shillander con Power Pole lavora a sua volta un blocco di quercia come se fosse “ricamato” con i chiodi in un “tessuto comunitario”. Tutte le opere cercano di passare attraverso il lavoro delle mani, la trasformazione della materia, diventando oggetti che testimonino la distruzione e al tempo stesso la superino.
Anche la scelta espositiva amplifica questo senso di attraversamento. Le opere non sono allineate lungo le pareti in sequenza didascalica, ma disseminate nello spazio come alberi in un bosco. In questo senso, "From the Upper Valley in the Foothills" è un dispositivo che funziona nel suo rendere geografia domestica il fantasma di un paesaggio perduto: ricorda che questi oggetti nascono per essere toccati e vissuti, così come le foreste che omaggiano, interrogando il ruolo di artisti e designer in questi tempi di profonda instabilità climatica.
Mostra: From the Upper Valley in the Foothills Curata da: Marta gallery, Vince Skelly Dove: Marta gallery, Los Angeles, Stati Uniti Date: 10 gennaio 2026 - 31 gennaio 2026
