Non tutti sanno che, a un certo punto della sua lunghissima carriera, Frank Lloyd Wright ha smesso di progettare le case usoniane – a sviluppo orizzontale, con linee perpendicolari e tetti a falda – e ha cominciato a disegnare ville dalle forme circolari, declinate ogni volta in modo diverso in base alla committenza e al rapporto con il paesaggio. Come la Spring House, alla periferia di Tallahassee, l’unica opera residenziale di Wright in Florida. A partire dagli anni ’40 e con una visione più matura dell’architettura organica, Wright si convince che il cerchio sia una geometria “naturale”, continua, capace di organizzare lo spazio in modo più fluido. Sono gli anni del Guggenheim, ma anche quelli delle case a emiciclo, a spirale o qualsiasi altra sperimentazione formale venisse in mente all’architetto. È in questo periodo che nasce la Spring House, una delle sole 14 case circolari progettate da Wright.
Una delle rarissime case circolari progettate da Frank Lloyd Wright è in vendita
La Spring House è un’opera emblematica, simbolo dell’evoluzione progettuale dell’architetto statunitense e manifesto degli ultimi anni della sua carriera.
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- Francesca Critelli
- 10 febbraio 2026
Dall’esterno, la forma ricorda un’imbarcazione, un’impressione accentuata da un rivestimento in doghe di cipresso rosso e dalle aperture semicircolari al piano terra. La struttura, invece, è in blocchi di Ocala, un tipo di blocco di cemento popolare in Florida in quel periodo. All’interno, il grande open space affacciato sul bosco sembra dilatarsi grazie alle vetrate continue e allo spazio a doppia altezza che caratterizza l’ambiente principale. Al piano superiore, un corridoio distribuisce le diverse stanze, dove non mancano dettagli emblematici dell’architettura moderna, come le finestre a nastro continue sull’angolo.
Wright si convince che il cerchio sia una geometria naturale, continua, capace di organizzare lo spazio in modo più fluido.
Progettata nel 1952 e conosciuta anche come Clifton and George Lewis House, dal nome dei suoi primi proprietari, la Spring House è rimasta di proprietà della stessa famiglia fino al 2025, quando è stata messa in vendita per poco più di 2 milioni di dollari.
Verrebbe da chiedersi come mai le case progettate da Frank Lloyd Wright finiscano sul mercato così spesso. La lista di case in vendita ideate dall’architetto statunitense si aggiorna di continuo, con certe presenze ormai consolidate come la Lykes House, l’ultima casa progettata dal maestro prima della sua dipartita nel 1959 e forse il caso più eclatante di architettura circolare, concepita come una serie di cerchi concentrici progettati per fondersi con le curve delle montagne desertiche di Phoenix. Pronta per essere acquistata dal 2019, ad oggi è ancora destinata agli affitti brevi su Airbnb.
In fondo, però, se si considera che Frank Lloyd Wright ha realizzato più di 500 opere, non sorprende che le sue case continuino a riapparire ciclicamente sul mercato immobiliare (e sulle pagine delle riviste). Una cosa è certa: tra cambi di proprietà e necessità di conservazione, l’eredità di Wright è ancora viva.
Immagine di apertura: Photos by Nancy O’Brien Sunlight Photos Llc, courtesy of Brian Proctor, Nai Talcor