Avvolto nel mattone

Senza l’utilizzo di malte, Studio Admun ha rinnovato una facciata a Teheran, ispirandosi all’architettura vernacolare iraniana – dove la privacy è d'obbbligo – mettendo insieme design parametrico e tecniche costruttive tradizionali in mattone.

Studio Admun ha avuto l’incarico di rinnovare la facciata di un edificio a Teheran, combinando nuove tecnologie e aspetti tradizionali. Nel corso degli ultimi decenni la popolazione di Teheran è cresciuta a tal punto da causare un aumento considerevole della domanda di alloggi, portando a uno sviluppo edilizio di tipo verticale. Questa nuova urbanizzazione contemporanea, tuttavia, sembra essere in netto contrasto con lo stile di vita iraniano, dove la privacy è un elemento imprescindibile, soprattutto nell’architettura residenziale.

Admun Design, facciata in mattoni, Teheran. Foto: Parham Taghioff

In passato, la privacy era garantita da una tipologia di architettura introversa, spesso costruita intorno a una corte privata centrale, su cui affacciavano tutte le aperture, quasi mai orientate verso la strada. L'architettura contemporanea, tuttavia, ha scardinato questa tradizione posizionando balconi e finestre proprio sulle strade cittadine, obbligando gli abitanti a schermarle in maniera massiccia per difendersi da sguardi indiscreti.

Admun Design, facciata in mattoni, Teheran. Foto: Mostafa Karbasi

Gli architetti hanno dovuto rispettare il rigido regolamento edilizio di Teheran, dando vita a un progetto pensato per rispondere alle esigenze dei suoi abitanti, ispirato all'architettura vernacolare. Per garantire la massima privacy e allo stesso tempo rispondere ad altre caratteristiche architettoniche, come la regolazione della luce, la schermatura e l’isolamento acustico, è stato adottato un sistema a griglia parametrica in mattone. Quest’ultimo è un tipico materiale edilizio iraniano, in armonia con l'estetica della città.

Admun Design, facciata in mattoni, Teheran. Foto: Parham Taghioff

Il concept della facciata si ispira al tessuto urbano circostante. La trama in mattone riflette la composizione caotica del contesto, e le aperture sono posizionate in modo da mostrare o nascondere specifici scorci sulla città. Ruotando i mattoni a diverse angolature, è possibile creare un dialogo tra interno ed esterno tenendo presente la direzione dei raggi solari, la luce del giorno e il livello di schermatura voluta rispetto agli appartamenti di fronte.

Admun Design, facciata in mattoni, Teheran. Foto: Parham Taghioff

La forma complessa della facciata, il breve periodo di costruzione a disposizione e il budget ristretto hanno portato il team di progetto allo sviluppo di un metodo costruttivo diverso che consiste nell’eliminare la malta, perforando i mattoni. I software di progettazione parametrica hanno facilitato il processo di progettazione di definizione della struttura e, nonostante la complessità della facciata, la costruzione è stata eseguita facilmente, grazie a  semplici istruzioni messe insieme da un sistema codificato.

Admun Design, facciata in mattoni, Teheran. Foto: Parham Taghioff
Admun Design, facciata in mattoni, Teheran. Foto: Parham Taghioff
Admun Design, facciata in mattoni, Teheran. Foto: Parham Taghioff
Admun Design, facciata in mattoni, Teheran. Foto: Parham Taghioff
Admun Design, facciata in mattoni, Teheran. Foto: Parham Taghioff
Admun Design, facciata in mattoni, Teheran. Foto: Parham Taghioff
Admun Design, facciata in mattoni, Teheran. Foto: Parham Taghioff
Admun Design, facciata in mattoni, Teheran. Foto: Parham Taghioff


Facciata in mattoni, District 5, Nord-Est Teheran, Iran
Tipologia: facciata di rivestimento in mattoni
Architetti: Admun Design & Construction Studio, Shobeir Mousavi, Amir Reza Fazel
Committente: Davood Eskandari
Progettisti: Ramtin Haghnazar, Mohsen Fayazbakhsh, Marjan Rafighi, Bita Latifi, Ali Reza Fazel, Majid Rahmati, Bahareh Ahmadnia, Mostafa Karbasi, Niousha Ghasem, Mehdi Mousavi, Javad Shirmohammadi, Mohsen Hosseini, Arash Askari, Mir Ali Shafiei, Ahmad Esmaeel Zade
Consulenza strutturale per la facciata: Jalal Salehi
Ingegneria meccanica: Sassan Alavinejad
Ingegneria elettrica: Shahrouz Jafari
Area: 1.100 mq
Completamento: 2015