All is New in Art

Il 16 settembre la lezione di Lorenzo De Rita al Pastificio Cerere inaugura la mostra “Molti funghi, qualche oracolo e un sentiero”, in collaborazione con il fotografo Jason Fulford.

Riprende, dopo la pausa estiva, “All is New in Art”, il programma di CINTA – Centro Italiano Nuove Tecnologie e Arte dedicato alle prospettive introdotte dalle nuove tecnologie e alle innovazioni metodologiche in ambito culturale e imprenditoriale, voluto dalla Regione Lazio e dalla Fondazione Pastificio Cerere, a cura di Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione.

Le prossime lezioni, dedicate al rapporto tra nuove tecnologie e comunicazione, design, fundraising culturale e impresa creativa, saranno tenute da alcune delle personalità più note e accreditate dei rispettivi settori.

In apertura: Lorenzo De Rita, Chi ha scattato questa foto pensa che una foto è in grado di creare ricordi, e allo stesso tempo distruggerli. Sopra: Lorenzo De Rita, È meglio fallire da poeta che avere successo da ingegnere

Martedì 16 settembre 2014, protagonista di una lezione piuttosto inedita sarà Lorenzo De Rita, direttore del The Soon Institute – un collettivo di inventori che sperimentano nuove forme di comunicazione – e sarà accompagnata, dal giorno seguente fino al 22 settembre, dalla mostra “Molti funghi, qualche oracolo e un sentiero”, realizzata in collaborazione con il fotografo americano Jason Fulford.

La giornata di studi, dal titolo “Sul principio (e sulla fine) dei vasi comunicanti”, sarà dedicata al legame complesso tra comunicazione e new media e interverranno, insieme a De Rita: il fotografo ed editore Jason Fulford, il graphic designer Patrizio Marini, lo scultore e fotografo Corin Hewitt, l’artista Alberto De Michele, la graphic designer e scrittrice Tamara Shopsin.

Lorenzo De Rita, Il mio lavoro è passare un sacco di tempo a cercare qualcosa che non esiste. E trovarla

È uno dei più grandi paradossi dei nostri tempi: mai come oggi la tecnologia digitale ha messo a disposizione strumenti sofisticati per comunicare l’uno con l’altro e – allo stesso tempo – mai come oggi è difficile sia comunicare propri messaggi e idee che interessarsi a quelli degli altri.  Perché il visitatore di un museo resta davanti a un quadro una media di appena 3,5 secondi? Perché il 30% delle foto scattate dai telefonini di tutto il mondo sono selfie? Perché è importante per un motore di ricerca come Google vantarsi di aver trovato milioni di risposte a una ricerca in tempi scritti in millesimi di secondo? Perché ci sono così tanti messaggi pubblicitari nei media e così tanto disinteresse per loro da parte dell'audience? Perché nascono sempre più idee su come migliorare un mondo che però va sempre peggio? Perché si parla di “stadio gassoso della comunicazione” e cos’è la “frattalizzazione dei valori”? Lorenzo De Rita – con l’aiuto di amici e collaboratori – cercherà di rispondere a queste domande e capire insieme ai partecipanti dove, come e quando si è intasato il canale che porta un’informazione da un “vaso” all’altro della vita quotidiana, e la sua teoria su come rendere quei “vasi” di nuovo comunicanti.

Jason Fulford , The Mushroom Collector, 2010, The Soon Institute Publishing House

In occasione della lezione sarà presentata, dal 17 al 22 settembre 2014, la mostra Molti funghi, qualche oracolo e un sentiero, un progetto frutto della collaborazione tra Lorenzo De Rita, in qualità di editore, e Jason Fulford, fotografo, designer ed editore il cui intento è “trovare una forma che dia senso al caos”. Oggetto della mostra saranno tre progetti editoriali – The Mushroom Collector (2010), Back and Forth and In and Around (2012) e Hotel Oracle (2013) – che Fulford e De Rita hanno realizzato negli ultimi anni. Ogni sala della Fondazione Pastificio Cerere sarà dedicata a uno dei libri. I visitatori non saranno semplici spettatori, ma avranno modo di partecipare attivamente, per esempio contribuendo al design della copertina di un libro o selezionando un’immagine e scoprendone il significato come se fosse un oracolo.

Jason Fulford , <i>The Mushroom Collector</i>, 2010, The Soon Institute Publishing House
Lorenzo De Rita, <i>Back and Forth and In and Around</i>, 2012, The Soon Institute Publishing House. Design di Jason Fulford e Tamara Shopsin
Lorenzo De Rita, <i>Back and Forth and In and Around</i>, 2012, The Soon Institute Publishing House. Design di Jason Fulford e Tamara Shopsin
Lorenzo De Rita, <i>Back and Forth and In and Around</i>, 2012, The Soon Institute Publishing House. Design di Jason Fulford e Tamara Shopsin
Jason Fulford, <i>Hotel Oracle</i>, 2013, The Soon Institute Publishing House
Jason Fulford, <i>Hotel Oracle</i>, 2013, The Soon Institute Publishing House
Jason Fulford, <i>Hotel Oracle</i>, 2013, The Soon Institute Publishing House
Jason Fulford, <i>Hotel Oracle</i>, 2013, The Soon Institute Publishing House


16 settembre 2014, h 9.00-18.00
Comunicazione e new media
Sul principio (e sulla fine) dei vasi comunicanti

a cura di Lorenzo De Rita

17–22 settembre 2014
Molti funghi, qualche oracolo e un sentiero
Le collaborazioni editoriali tra Jason Fulford e Lorenzo De Rita


Fondazione Pastificio Cerere
via degli Ausoni 7, Roma