Oggi siamo convinti che sia il mezzo di trasporto più semplice in assoluto ma in realtà la bicicletta è tra i più complessi. Guardando alla sua lunga storia, ai molteplici cambiamenti e all’arrivo del motore (tramite le eBike), ci si accorge come le due ruote abbiamo avuto uno sviluppo tutto in salita che ha percorso i secoli arrivando solo a 500 anni dalla nascita alla loro forma attuale. Difficile dire chi sia il padre di questo mezzo così multiforme. Se guardiamo al primo mezzo di trasporto su due ruote allora il nome di riferimento è Gian Giacomo Caprotti, allievo di Leonardo da Vinci meglio noto come Salaì che nel ‘500 ideò il primo prototipo di bicicletta. Se invece vogliamo avvicinarci alla nostra idea di bici ecco spuntare la “Safety” di Harry John Lawson. Era il 1876 e l’inglese ebbe l’intuizione di rimpicciolire le enormi ruote del biciclo allora in voga (quei grandi mezzi con l’anteriore alta anche un metro e mezzo) e poi di aggiungervi la trasmissione a catena. Certo, era rigida, ma poi arrivò John Boyd Dunlop e tutto fu più “smooth”, per dirla all’inglese. I suoi pneumatici resero liscia ogni asperità e non a caso il primo prototipo lo montò proprio sul triciclo del figlio.