Best of Vienna Design Week

Cinque appuntamenti da non perdere durante la Vienna Design Week 2017. Dalle personali di designer come mischer’traxler e Ineke Hans fino allo Spazio Pulpo, che mette insieme alcuni dei nomi emergenti più interessanti della scena viennese del progetto contemporaneo.

The opening show. Courtesy Vienna Design Week, Kramar, Kollektiv Fischka

Compie undici anni la Vienna Design Week. Come ad ogni edizione, il festival austriaco curato da Lilli Hollein coinvolge tutta la città, scegliendo però di concentrare l’attenzione su un’area urbana da riscoprire. Questa è la volta del distretto 15, noto come Rudolfsheim-Fünfhaus. Un tempo sobborgo operaio e periferico, oggi è diventato particolarmente ambito: i suoi palazzi ottocenteschi sono la cornice di un nuovo fermento creativo vivace e multiculturale. Nel fitto programma della Design Week, che prevede quasi 200 appuntamenti fino all’8 ottobre, abbiamo selezionato cinque progetti da non perdere.

#offline allo Spazio Pulpo  
Fondato da tre studi emergenti (breadedEscalope, chmara.rosinke e Patrick Rampelotto), Spazio Pulpo è sede di lavoro e ricerca con funzioni espositive. I designer invitano spesso altri progettisti europei a confrontarsi su temi diversi. Nei giorni della Vienna Design Week, “#offline – Design for the (good old) real world” è una mostra che si interroga sulla possibilità di essere disconnessi e su cosa questo significhi attraverso sperimentazioni firmate dai padroni di casa, Klemens Schillinger e il nuovo TRIALE Institute. Tra i progetti, Aluhut di chmara.rosinke è un elmetto in alluminio che scherma dalle radiazioni elettromagnetiche da fissare a parete.

Vista dell'installazione “In Relation” di mischer’traxler at MAM Mario Mauroner Contemporary Art. Courtesy mischer’traxler studio, Mario Mauroner, Vienna Design Week, Christine Wurnig, Kollektiv Fischka

Vista dell'installazione “In Relation” di mischer’traxler al MAM Mario Mauroner Contemporary Art. Courtesy mischer’traxler studio, Mario Mauroner, Vienna Design Week, Christine Wurnig, Kollektiv Fischka

In Relation. mischer’traxler
Una importante personale al AAA Project Space della galleria MAM Mario Mauroner Contemporary Art dedicata al duo di designer viennesi mischer’traxler, che indaga la relazione tra oggetti e esseri umani, natura, ambiente circostante e via dicendo. In mostra progetti vecchi e nuovi che spesso interagiscono con i visitatori, come nel caso del grande lampadario LeveL II, che si illumina solo quando i bracci vibratili sono in equilibrio, o della collezione Entomarium: in un bulbo, un insetto luminoso si agita – e si accende – solo se percepisce la presenza di una persona vicina.

Vista dell'installazione “Water Vases” di Jólan van der Wiel per Lobmeyr. Courtesy Vienna Design Week, Kramar, Kollektiv Fischka

Vista dell'installazione “Water Vases” di Jólan van der Wiel per Lobmeyr. Courtesy Vienna Design Week, Kramar, Kollektiv Fischka

Jólan van der Wiel per Lobmeyr
Da quasi duecento anni il marchio di vetri e cristalli Lobmeyr pensa alla contemporaneità. Tra le ultime collaborazioni, i nomi di designer sperimentali come Martino Gamper, Studio Formafantasma, Max Lamb. Oggetti d’uso che fanno pensare a un futuro reale per l’artigianato tradizionale. Durante i giorni della VDW, nel negozio storico di Kärntner Straße 26, è visibile l’installazione Water Vases dell’artista e designer Jólan van der Wiel: i vasi Lobmeyr sono disegnati con un flusso d’acqua. Forme liquide, da toccare. Questo progetto è parte di Passionswege, una delle iniziative più apprezzate della Design Week che mette in relazione tradizione e innovazione.

Odd Matters per Schloss Hollenegg for Design, in mostra a “Morphosis” . Courtesy Vienna Design Week, Kramar, Kollektiv Fischka

Odd Matters in mostra a “Morphosis” per Schloss Hollenegg for Design. Courtesy Vienna Design Week, Kramar, Kollektiv Fischka

Morphosis. Schloss Hollenegg for Design
Schloss Hollenegg for Design è un progetto unico: nel castello medievale a un’ora da Graz, residenza di famiglia, la curatrice Alice Stori Liechtenstein organizza esposizioni e residenze per designer sotto i 35 anni. L’ultima mostra, pochi mesi fa, aveva come titolo “Morphosis”, e indagava il tema della trasformazione in senso lato. Durante la VDW, nella sede del Festivalzentrale Nord im Blauen Haus, si ha la possibilità di vedere una selezione di pezzi frutto di questa ricerca. Tra i designer: Lukas Wegwerth, Commonplace, Odd Matter, Studio Furthermore e Stephanie Hornig.

Studio Furthermore in mostra a “Morphosis”, Schloss Hollenegg for Design. Courtesy Vienna Design Week, Kramar, Kollektiv Fischka

Studio Furthermore in mostra a “Morphosis”, Schloss Hollenegg for Design. Courtesy Vienna Design Week, Kramar, Kollektiv Fischka

Ineke Hans. Was ist Loos?
La personale alla Kunsthalle Wien di Karlsplatz della designer olandese parte da un gioco di parole. “Was ist Loos?” significa “che cosa succede?” ma nasconde il riferimento all’architetto austriaco che progettava con grande consapevolezza della realtà che lo circondava. Lo stesso principio vale per Ineke Hans, che in mostra presenta una serie di oggetti vecchi e nuovi progettati per rispondere alle specifiche necessità dei nostri tempi. Tre i temi indagati: le tecniche di produzione, la digitalizzazione crescente, la scarsità di risorse.

Testo:
Annalisa Rosso
Luogo:
Vienna Design Week 2017
Data:
fino al 8 ottobre 2017
Indirizzo:
Sparkassaplatz 4, Sparkassaplatz 15 Vienna

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