Carlos Garaicoa parte dallo studio dell’architettura moderna per affrontare però un tema più ampio: la difficile realtà politica e sociale del suo Paese. Per riuscirci l’artista cubano, classe 1967, usa i materiali più disparati (cristallo, cera e carta di riso, ma anche modelli, rendering e fotografie), che danno vita a ‘città’ irreali e surreali, in netto contrasto con i modelli urbani contemporanei.

È quanto succede anche nelle 13 nuove installazioni, create apposta per questa esposizione e per raccontare la crisi della via castrista al socialismo reale, associandolo in parallelo a un altro insuccesso dell’isola caraibica: quello dell’utopia modernista. Come sempre, modello e laboratorio dei suoi esperimenti è L’Avana. “Poteva l’architettura cambiare il corso della storia?”, è il provocatorio interrogativo. E.S.

6.3.2005 – 12.6.2005
Carlos Garaicoa
MOCA, Museum of Contemporary Art Pacific Design Center 8687 Melrose Avenue, Los Angeles
T +1-213-6211741
https://www.moca.org