Per la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo il 2004 sarà un anno tutto declinato al femminile. A cominciare da stasera, con l’inaugurazione (e fino all’8 febbraio) della prima esposizione dal titolo: “Lei. Donne nelle collezioni italiane”. Per proseguire in marzo, con una retrospettiva dedicata all’artista torinese Carol Rama e, in settembre, con una grande mostra curata da Francesco Bonami dal titolo “Non toccare la donna bianca”.
Una presenza, quella del gentil sesso, tutt’altro che defilata nel panorama dell’arte contemporanea. “Il grande numero di artiste presenti nelle più importanti collezioni italiane dimostra come le questioni relative alle differenze di sesso siano ormai storia passata”, spiega Patrizia Re Rebaudengo.
In mostra, nelle sale della Fondazione torinese, novanta lavori di oltre quaranta artiste provenienti da tutto il mondo e dalle maggiori collezioni d’arte internazionali fanno il punto sugli sviluppi della storia dell’arte al femminile: dagli anni Settanta a oggi, presentando opere realizzate con diversi media (pittura, scultura, video, installazioni, disegni e fotografie). L’ampio panorama permette una chiave di lettura supplementare: le tematiche affrontate tracciano infatti panorami artistici diversi per differenti contesti sociali. A dimostrarlo, le opere di Cindy Sherman, Rosmarie Trockel e Marina Abramovic. E, ancora, Mariko Mori, Eva Marisaldi, Paola Pivi, fino alle ricerche fotografiche di Luisa Lambri e Stefania Galegati.
Una curiosità: a prediligere le opere delle artiste sono proprio le collezioniste donne.
6.11.2003 – 8.2.2004
LEI. Le donne nelle collezioni italiane
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane 16, Torino
https://www.fondsrr.org
Un anno al femminile alla Fondazione Re Rebaudengo
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- 06 novembre 2003