Dubuffet e l’arte dei graffiti

È stato l’antesignano di quegli artisti americani che successivamente dettero vita al “graffitismo”, andando loro stessi a esprimersi sui muri. Ed è proprio a questo aspetto di Jean Dubuffet che è dedicata la mostra “Dubuffet e l’arte dei graffiti” che si tiene nel Palazzo Martinengo di Brescia dal 26 maggio al 6 ottobre.

Insofferente dell’estetica tradizionale, da lui ritenuta lontana dalle esperienze dell’uomo comune, egli propose quella che chiamò provocatoriamente “art brut”: forme di arte spontanea e svincolata da ogni struttura culturale, proprie dei bambini e degli alienati. Due sono i nuclei espositivi, strettamente integrati, attorno ai quali si sviluppa la rassegna curata da Renato Barilli.

Il percorso espositivo parte con una trentina di opere che puntano l’attenzione sulla produzione degli ultimi anni dell’artista, dal 1975 alla morte avvenuta nell’85: dipinti caratterizzati da pennellate che simulano dei graffiti tracciati con immediatezza e spontaneità, talvolta ispirati alla vena di un racconto popolare, altri completamente astratti. Segue una selezione di opere di giovani ‘graffitisti’ che presero spunto dalle indicazioni di Dubuffet, spostandosi nei quartieri popolari di New York dove decoravano con rapidi tracciati i muri dei palazzi o i vagoni della metropolitana, per dar vita alla “Graffiti Art”: Jean-Michel Basquiat e Keith Haring, James Brown, Donald Baechler, Kenny Scharf.

La mostra bresciana documenta inoltre che il graffitismo non è stato solo newyorkese, esponendo lavori ispirati a questo filone degli italiani Maurizio Cannavacciuolo, Michele Chiossi, Rossana Campo e del duo Monica Cuoghi-Claudio Corsello; dei francesi Pascal Broccolini e Marc Chevalier; del tedesco Stephan Hirsig; del canadese Jay Wilson; degli altri statunitensi Santiago Cucullo ed Erik Parker. Ed è proprio questa frangia contemporanea del “graffitismo” ad ‘animare’ la mostra bresciana: questi artisti verranno infatti a eseguire le loro creazioni alla presenza del pubblico, sugli spazi che l’allestimento della mostra metterà a loro disposizione.

26.5.2002-6.10.2002
Dubuffet e l’arte dei graffiti
Palazzo Martinengo, via Musei 30, Brescia
T +39-030-297551
http://www.bresciamostre.it
http://www.dubuffetfondation.com
Jean Dubuffet, <i>Les commentaires</i>, 1978. Foto copyright © ADAGP
Jean Dubuffet, Les commentaires, 1978. Foto copyright © ADAGP
A.R. Penck, <i>Senza titolo</i>, 1977. Dispersione su tela, © Galerie Michael Schultz, Berlino 2002. Collezione Deutsche Bank
A.R. Penck, Senza titolo, 1977. Dispersione su tela, © Galerie Michael Schultz, Berlino 2002. Collezione Deutsche Bank
Jörg Immendorff, <i>Immagine significante del nemico</I>, 1982. Acrilico su carta, © Jörg Immendorff, Düsseldorf 2002. Collezione Deutsche Bank
Jörg Immendorff, Immagine significante del nemico, 1982. Acrilico su carta, © Jörg Immendorff, Düsseldorf 2002. Collezione Deutsche Bank

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