Studio di progettazione: Spacefiction Studio
Nome del progetto: T(errakota) House
Luogo: Warangal, India 
Dimensioni: 929 mq In un tessuto urbano denso e privo di una precisa identità, Spacefiction Studio realizza un'abitazione che reinterpreta in chiave contemporanea i principi del Vastu Shastra, antica disciplina indiana che studia l'armonia tra ambiente e costruito attraverso allineamenti, materiali ed elementi naturali, nota anche come “Feng Shui indiano”. La casa “Erra Kota” – che in lingua Telugu significa “forte rosso” –, ha nella propria fisionomia materica le origini del nome: un corpo massivo color terracotta composto dall'assemblaggio di volumi sfalsati, progressivamente avvolti dalla vegetazione rampicante. La configurazione ascendente, simile a una piramide rovesciata, che amplia progressivamente la superficie della costruzione verso l'alto, nasce dalla necessità di conciliare il programma domestico con le dimensioni contenute del lotto, trasformando il vincolo insediativo in un'opportunità progettuale. All'interno, il volume è scavato da tre spazi a doppia altezza, sfalsati e connessi tra loro, che favoriscono la continuità visiva, la luce naturale e la ventilazione tra gli ambienti. Il piano terra, più aperto e pubblico, ospita giardino, soggiorno, piscina e parcheggio, mentre i livelli superiori accolgono gli ambienti privati e di servizio.
L'antica sapienza progettuale indiana riemerge nello studio degli orientamenti e nella scelta dei materiali. Il fronte est si apre alla luce più morbida del mattino, associata nella tradizione induista alla preghiera, attraverso terrazze e ampie aperture; i lati sud e ovest, più esposti al calore, vengono invece schermati e destinati a spazi tecnici o di servizio. L'involucro in cemento intonacato con scaglie di cemento e pigmenti di terracotta, progressivamente colonizzato dalle piante, contribuisce alla regolazione termica dell'edificio. Negli interni, pareti intonacate di colore chiaro e schermi metallici traforati dialogano con i pavimenti in pietra locale kota, impiegata da secoli per la sua capacità di mantenersi fresca nonostante le temperature estreme della zona.