A partire dall’esigenza di concentrare la densità insediativa della nascente città moderna in un modello edilizio a marcato sviluppo verticale e ridotta impronta planimetrica, nel tempo il grattacielo è divenuto il simbolo della metropoli contemporanea e di una tensione verso il cielo che è spesso sinonimo di potere economico e prestigio, come spesso dimostrano i molti investimenti faraonici che alimentano la corsa al primato altimetrico nelle metropoli di tutto il mondo. Ma se, come per Icaro, non sempre a puntare in alto il successo è garantito, talvolta l’impeto adrenalinico si è tradotto in una clamorosa débâcle, con il progressivo decadimento funzionale e abbandono dell’edificio a causa dell’assenza di una chiara visione programmatica estesa al ciclo di vita dell’immobile, dell’esaurimento delle risorse in fase di costruzione o di manutenzione, di pastoie legali o dei venti mutevoli del mercato immobiliare e delle guerre. Da Bangkok a Caracas, da New York a Beirut, Domus rintraccia alcuni di questi “cadaveri d’architettura insepolti” (per citare Ernesto Nathan Rogers) che, a parte qualche fortunato “resuscitato”, si stagliano ancora nei paesaggi urbani come spettri a memoria di glorie passate.
Grattacieli fantasma: 9 torri abbandonate da Bangkok a New York
Il più grande al mondo è in Cina, quello che pende è a New York e ha meno di 10 anni: Domus riscopre alcuni iconici grattacieli abbandonati, per i venti capricciosi della storia, del mercato e dell’incuria, oggi in attesa di resuscitare.
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- Chiara Testoni
- 12 marzo 2025
La torre ad uso misto in stile neogotico rivestita in granito e pietra calcarea con i suoi 111 m di altezza è stata per molto tempo l’edificio più alto del Sud degli Stati Uniti. Nel corso degli anni, una serie di vicissitudini ne ha decretato la sorte infelice, dall’assenza di budget per la sua manutenzione negli anni ’70 a una serie di operazioni di compra-vendita succedutesi senza che ci fosse un vero piano di investimento per rinnovare l’edificio, rimasto sfitto dal 1986. Nel 2023 è stato acquisito da un developer con l’obiettivo di trasformarlo (forse) in un edificio residenziale.
L'edificio, situato all'incrocio tra via Galvani e via Fara (dalla cui crasi deriva il nome) e ispirato all’International Style, fu progettato come sede per uffici; dopo un susseguirsi di cambi di proprietà e anni di abbandono, nel 2012 è stato occupato per protesta da Macao, centro per le arti di Milano, poco dopo sgomberato. Il gruppo Unipol che ha acquistato l’edificio nel 2012 ha avviato un processo di riqualificazione urbana e conversione dell’immobile a destinazione ricettivo-alberghiera e residenziale, su progetto di Bg&K Associati.
La costruzione della torre in cemento grigio, destinata a uffici, negozi e ristoranti, fu avviata nel 1974 ma interrotta nel 1975 a causa della guerra, dopo che erano stati realizzati solo 28 dei 40 piani previsti. La sua posizione strategica che divideva la parte est da quella ovest della città ne ha fatto una postazione di cecchini. Oggi l’edificio si staglia nello skyline di Beirut come memoria della sua triste storia.
La costruzione di questo grattacielo di quarantacinque piani, progettato come quartier generale del Gruppo Confinanzas, è iniziata nel 1990 ma si è interrotta nel 1994 dopo una crisi bancaria nel paese e la morte del principale investitore. Il grattacielo rimasto incompiuto nel corso del tempo è stato occupato da una comunità di oltre 750 famiglie che qui venne a stabilirsi tra abitazioni abusive, negozi improvvisati e servizi di quartiere. Presentata come ambientazione di un episodio di Homeland nel 2013, la torre è stata anche oggetto di un documentario e di un progetto di ricerca del collettivo Urban-Think Tank (Alfredo Brillembourg & Hubert Klumpner), Justin McGuirk e del fotografo Iwan Baan, che ha vinto un Leone d'Oro alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2012.
Sathorn Unique Tower è il grattacielo abbandonato più famoso di Bangkok. Alla crisi finanziaria asiatica del 1997 che ne ha interrotto la costruzione, si sono aggiunte pastoie legali dell’architetto che hanno reso difficile trovare nuovi investitori per completare l’edificio, anche dopo la stabilizzazione dell’economia del paese.
La costruzione dell'imponente edificio piramidale in cemento ad uso misto, che con i suoi 330 m si staglia sullo skyline di Pyongyang come la struttura più alta della Corea del Nord, è iniziata nel 1987 ed è stata sospesa nel 1992 per tensioni geopolitiche. L’edificio è rimasto inutilizzato fino al 2008, quando un contributo finanziario da parte di investitori stranieri ha consentito il completamento degli esterni dell'edificio. Nel 2012 è stata annunciata l’apertura di un hotel ma il programma è attualmente sospeso.
L’edificio alto 597 metri a forma tronco-piramidale è il più grande edificio abbandonato al mondo. Avviati i lavori nel 2008, una volta completato l’edificio avrebbe dovuto ospitare uffici, attività commerciali, un hotel a 6 stelle e servizi ma l’epocale crisi del mercato finanziario cinese del 2015 ha bloccato gli acquirenti e oggi l’edificio non è ancora stato occupato.
Oceanwide Plaza è un complesso residenziale, commerciale e ricettivo incompiuto composto da tre torri nel centro di Los Angeles, originariamente di proprietà della società edile CallisonRTKL con sede a Pechino. La costruzione fu avviata nel 2015 ma interrotta nel 2019 per ragioni di budget, controversie legali e problematiche nei rapporti tra Stati Uniti e Cina. È stato pignorato e messo in vendita nel 2023 senza che ci sia chiarezza sul suo futuro. Una certa celebrità è stata acquisita a partire dal 2023, quando la torre più alta è diventata un “tela” per writers e graffitari.
161 Maiden Lane (noto anche come One Seaport) è un grattacielo residenziale incompleto alto 205 metri e situato a Manhattan. A renderne forse complicata l’esistenza è anche l’inclinazione di 76 mm verso nord del volume dovuto ad un cedimento strutturale a causa dell’impropria tecnologia di fondazione che, anziché le usuali palificazioni impiegate nei limitrofi grattacieli, ha utilizzato più economiche ma inefficienti tecniche di miglioramento del sottosuolo, paludoso e incoerente.