Due blocchi cementizi sull’Oceano per ammirare alba e tramonto

Espacio 18 Arquitectura progetta sulla costa messicana una villa indipendente, composta da due volumi di cemento ruotati con una vista diretta verso il mare.

Il poeta statunitense Henry David Thoreau visse per due anni in una capanna che costruì lui stesso a Walden Pond, Massachusetts. Il suo tempo nella piccola abitazione gli permise di valutare il rispetto e le necessità della vita, un’attitudine che ti porta ad osservare persino come “il rospo sia diverso quando entra e quando esce dallo stagno”. Lo studio messicano Espacio 18 Arquitectura iniziano da questa narrazione la progettazione della Casa del Sapo, letteralmente casa del rospo, una villa indipendente sulla costa di Playa Zapotengo, Messico.

Espacio 18 Arquitectura, Casa del Sapo, Zapotengo, Oaxaca, Messico, 2021. Photo Onnis Luque e Fabian Martinez

La casa viene disegnata, quindi, come una struttura senza pretese, rispondendo alle necessità della vita ed evitando ornamenti, delegando invece un’attenzione particolare alla “postura” dell’oggetto architettonico nel suo contesto. L’architettura viene quindi scolpita come “due pietre che guardano il mare”, dove – grazie alla composizione di due spazi ruotati simmetrici in pianta –, la prima cerca l’alba e l’altra il tramonto. I due volumi cementizi, separati ed entrambi dotati degli spazi di servizio minimi, si interfacciamo e dialogano attraverso una caratterizzazione materica della copertura complementare. Qui una tavolozza tenue di grigi e mattoni in terracotta viene combinata con toni di legno chiaro, che riveste invece i dettagli interni.

Espacio 18 Arquitectura, Casa del Sapo, Zapotengo, Oaxaca, Messico, 2021. Photo Onnis Luque e Fabian Martinez

La rotazione dei due ambienti, inoltre, forma un cortile triangolare che include una lunga piscina rettangolare con una vista senza ostacoli che si apre verso il mare. La sua pavimentazione è rivestita in mattoni di terracotta a spina di pesce, mentre un tetto di rami protegge il patio.

Espacio 18 Arquitectura, Casa del Sapo, Zapotengo, Oaxaca, Messico, 2021. Photo Onnis Luque e Fabian Martinez
Progetto:
La Casa del sapo
Architetti:
Espacio 18 Arquitectura
Architetti principali:
Carla Osorio Jimenez, Mario Alberto Ávila López, Sonia Morales, Andrea Rodriguez, Arantza Toledo
Design degli interni:
Espacio 18 Arquitectura, Mario Fernandez, Paulina Chagoya
Architettura del paesaggio:
Mario Fernandez e Paulina Chagoya
Costruttori:
Victor Chagoya, Mario Fernandez, Paulina Chagoya, Freddy, Mariela, Candido, Jorge, Cruz Hernández, Jesús Hernández, Coco, Espacio 18 Arquitectura.
Carpenteria:
Mario Fernandez, Paulina Chagoya, Espacio 18 Arquitectura
Ingegneria :
José Luis Contreras Pisson
Fornitori:
Interceramic, Cemex, Tecnolite
Luogo:
Zapotengo, Oaxaca, Messico
Area totale:
130 mq
Anno di completamento:
2021

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