Colonne inutili organizzano spazi domestici a Porto

L’edificio residenziale ristrutturato da Fala è caratterizzato da composizioni geometriche e materiali essenziali.

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala continua la sua ricerca sugli spazi domestici essenziali, ristrutturando un edificio del 1800 nel centro di Porto. Lo studio di architettura portoghese compone geometrie elementari – una scala a chiocciola compatta, un corridoio leggermente curvo, bagni triangolari e zone giorno quadrate – per rendere gli spazi il quanto più aperti e flessibili. Elementi fondamentali nella composizione della pianta sono i pilastri di cemento grezzo collocati al centro delle stanze principali. Questi hanno una funzione puramente architettonica e non strutturale, in quanto si fermano poco prima del soffitto. I pilastri definiscono il disegno della pavimentazione e suggeriscono una divisione funzionale dell’ambiente. 

Altra caratteristica degli interni, ricorrente nell’opera di Fala, è la composizione materica: colori e materiali come legno, cemento, marmo, intonaco e piastrelle vengono assemblati a partire degli ormai celebri ed elementari collages digitali.

Gli architetti disegnano le facciate esterne rielaborando in modo semplice elementi e materiali banali del paesaggio urbano, con l’intenzione di mimetizzarsi con gli altri edifici del centro storico dando però un tocco decorativo e allegro ai tre prospetti.

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018

Fala, Casa São Brás, Porto, 2018