Germania. Max Dudler progetta la nuova biblioteca di Heidenheim

L’architetto svizzero racconta il suo edificio come un “paesaggio urbano”, che connette la città storica a quella contemporanea.

“Un’architettura senza qualità”: così Vittorio Magnago Lampugnani descrive gli edifici di Max Dudler, contrapponendoli ai “grovigli, spirali, amebe, composizioni di conchiglie, cristalli, prismi sghembi, ferri da stiro e cetrioli” che hanno colonizzato le città del mondo dopo l’esperienza fondante del Guggenheim Museum di Bilbao.

Fig.1 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.2 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.3 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.4 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.5 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.6 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.7 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.8 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.9 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.10 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.11 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.12 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.13 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.14 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.15 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.16 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.17 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.18 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.19 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.20 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.21 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.22 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.23 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.24 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.25 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.26 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.27 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.28 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.30 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.29 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.31 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
Fig.32 Max Dudler, Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017

L’assenza di ‘qualità’, in questo senso, ha un’accezione positiva: Dudler non progetta oggetti-icona, ma architetture che reagiscono con il proprio contesto. Nel caso della Heidenheim Library il tema di progetto – una funziona collettiva incaricata di risolvere uno snodo urbano importante – gli è decisamente congeniale.

L’amministrazione cittadina, committente, ha definito con intelligenza la localizzazione della biblioteca, un’esplanade a cavallo tra città antica e contemporanea, su cui affacciano anche il municipio, la Saint Paul’s Church e la stazione degli autobus, e il suo programma, facendone un vero e proprio un centro civico che accoglie anche l’archivio municipale, una mediateca, una sala conferenze e una caffetteria.

Max Dudler, Vista esterna della Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017

Coerentemente con queste premesse, Dudler racconta il suo edificio come un “paesaggio urbano” in stretta relazione con il suo intorno. La Heidenheim Library è certamente ‘ambientata’ sul piano materico – i suoi mattoni contemporanei riprendono la tonalità di quelli dell’antico castello locale – e volumetrico – l’altezza variabile del corpo di fabbrica allude alla complessità del tessuto ordinario del centro storico. Sorprende, però, la poca permeabilità spaziale e visiva del piano terra, che enfatizza il carattere compatto e quasi da fortezza di un edificio che, al contrario, vuole diventare spazio d’incontro e condivisione.

Max Dudler, vista interna della Stadtbibliothek, Heidenheim, Germania, 2017
  • Stadtbibliothek Heidenheim
  • Heidenheim, Germania
  • biblioteca pubblica
  • Max Dudler
  • 2017