Centro Nadir Afonso

Per creare il nuovo centro d’arte Nadir Afonso, Louise Braverman ha ‘tranciato’ in due un ripido pendio nel centro di Boticas, Portogallo, creando un edificio caratterizzato da due parti distinte ma collegate.

La città di Boticas, in Portogallo, inaugurerà il Centro de Artes Nadir Afonso nella primavera 2014.

Progettato dall’architetto newyorkese Louise Braverman, il museo dedicato all’artista Nadir Afonso (1920 – 2013) fonde un aspetto leggero e contemporaneo con la matericità tipica dell’architettura portoghese.

Louise Braverman, Centro de Artes Nadir Afonso, Boticas, Portogallo

Oltre a essere un omaggio all’artista, il centro si propone anche come motore per lo sviluppo economico, culturale e sociale di questo piccolo villaggio di origine medievale, situato a circa 30 chilometri dal confine spagnolo.

Per creare il nuovo museo Braverman ha ‘tranciato’ in due un ripido pendio nel centro di Boticas, creando un edificio caratterizzato da due parti distinte ma collegate: un centro culturale luminoso, affacciato sulla strada principale e il Municipio, e, sul fronte opposto, un grande spazio espositivo seminterrato sormontato da un tetto-giardino.

Louise Braverman, Centro de Artes Nadir Afonso, Boticas, Portogallo

Nella hall d’ingresso a doppia altezza, una gigantografia dell’artista e una fascia continua di disegni creano un gioco cromatico visibile dalla strada. Da qui, i visitatori accedono alla sala espositiva, al caffè all’aperto e all’area giochi per i bambini. Dal piano di sopra, affacciato sull’ingresso, si raggiungono il belvedere, l’auditorium, una biblioteca polifunzionale e gli uffici.

Il cuore del museo è la galleria dedicata a una selezione variabile di opere proveniente dalla Fondazione Nadir Afonso. Così come all’esterno, anche le pareti interne sono in cemento bianco, omaggio alla tradizione portoghese della costruzione in muratura cementizia. All’esterno questo spazio appare integrato nella morfologia della collina e sormontato da un tetto-giardino.

Louise Braverman, Centro de Artes Nadir Afonso, Boticas, Portogallo

Le pareti espositive interne, più corte rispetto alle corrispondenti esterne, creano un gioco visivo per il quale le opere sono percepite su uno sfondo stratificato, che termina con la superficie rustica in pietra. La vicinanza di questo muro rispetto allo spazio interno è funzionale a schermare la luce diretta del sole. Le partizioni interne, ribassate rispetto all’altezza generale favoriscono la percezione della stratificazione dello spazio.

Il progetto favorisce l’interazione sociale attraverso ampie vetrate sui lati opposti della sala espositiva, che offrono scorci sull’esposizione dal caffè all’aperto adiacente e dall’auditorium, mentre il tetto verde, progettato ispirandosi ai motivi geometrici colorati di Nadir Afonso, è stato progettato per favorire il gioco. Il disegno della sala esterna in cemento adiacente al percorso a gradini crea un luogo dove gli utenti possono riposarsi e relazionarsi tra loro.

Louise Braverman, Centro de Artes Nadir Afonso, Boticas, Portogallo
Louise Braverman, Centro de Artes Nadir Afonso, Boticas, Portogallo
Louise Braverman, Centro de Artes Nadir Afonso, Boticas, Portogallo
Louise Braverman, Centro de Artes Nadir Afonso, Boticas, Portogallo
Louise Braverman, Centro de Artes Nadir Afonso, Boticas, Portogallo
Louise Braverman, Centro de Artes Nadir Afonso, Boticas, Portogallo
Louise Braverman, Centro de Artes Nadir Afonso, Boticas, Portogallo
Louise Braverman, Centro de Artes Nadir Afonso, Boticas, Portogallo


Centro de Artes Nadir Afonso, Boticas, Portogallo
Tipologia
: museo d'arte
Architeto: Louise Braverman
Architetto locale: Paulo Almeida, PPA Arquitectos, Rio de Mouro, Portogallo
Paesaggio: Maria Joao, Pagisagista, Lisbona
Committente: municipalità di Boticas
Superficie: 1.800 mq
Completamento: 2013