"Vogliamo perseguire un'architettura
libera da idee superate, da regole
tradizionali e conservatrici",
dichiara Yoon Gyoo Jang, fondatore e
condirettore dello studio UnSangDong
(USD) di Seul.
L'espressione UnSangDong abbraccia
parecchi significati: vita, energia,
movimento e sostanza oltre la
superficie. Sotto la direzione di Jang
e di Chang Hoon Shin lo studio ha
progettato negli ultimi anni edifici
che hanno meritato agli architetti
riconoscimenti internazionali
e premi. In un Paese dove
committenti e imprese costruttrici
si fanno regolarmente carico della
realizzazione e di successive
modifiche degli edifici – con grande
disappunto degli architetti – USD è
riuscito in molti casi a completare
opere che assomigliano da vicino
al progetto originale.
Tra le più
interessanti il Kring (polo culturale
KumHo) di Seul e la sede in vetro,
legno e acciaio dell'editore Life &
Power Press della Città del Libro
di Paju, un complesso di aziende
collegate alla filiera dell'editoria a
circa trenta chilometri a Nord Est
della capitale. Mentre la topografia
dei pavimenti e dei soffitti del palazzo
della Life & Power Press si esprime
chiaramente all'esterno, tanto l'idea
progettuale quanto il nome del
Kring sono strettamente collegati
alla promozione del marchio del
committente.
Il Kring, terminato nel 2008,
ospita ancora gli appartamenti modello
(oltre agli spazi destinati
all'esposizione, alle riunioni, alle
performance e agli spettacoli teatrali)
costruiti per la società edile KumHo:
il nome dell'edificio riunisce la K
di KumHo e la parola ring, anello.
Simile a un'argentea volta stellata
alla Van Gogh, lo schema circolare
della facciata del Kring richiama la
forma scelta per una precedente,
non realizzata, sede direzionale
dell'azienda. "I cerchi della facciata
dello Hyunjin Enervill di per sé non
esistono", dichiara Shin: "Abbiamo
pensato che fosse in gioco qualcosa
di più di uno schema. Abbiamo
coordinato lo spazio interno e la
superficie esterna per collegarle
strettamente. Il nostro obiettivo era
creare un collegamento tra un'icona
urbana e l'identità aziendale".
I prossimi edifici a essere completati
saranno il Centro di Cultura e
Arte di Seongdong e un nuovo
sfaccettato involucro per una galleria
preesistente, situata in un quartiere
residenziale. Il nuovo rivestimento
della galleria è un esempio
dell'interesse per la creazione di
"sculture urbane", dice Jang, "e per
la sperimentazione di nuove strutture,
di nuovi materiali e dell'uso dello
spazio". All'esterno ricorda la Galleria
303, sempre di USD. Il centro di
Seongdong, d'altra parte, è solo uno
dei numerosi progetti 'verdi' cui lo
studio ha lavorato negli anni, come
il progetto vincitore del concorso per
la residenza Youngsan dell'università
Hansei.
USD è comunque "più interessato
all'architettura ecologica che al
semplice paesaggio", dichiara Shin. È
evidente che "l'architettura moderna
tendeva a consumare quantità enormi
di energia e a distruggere la natura",
dice, aggiungendo che secondo lui
"l'analisi ambientale ed energetica
potrà giocare un ruolo fondamentale,
quando entrerà a far parte degli
strumenti del progetto".
Accanto al loro interesse per
l'architettura ecologica, Jang e Shin
lavorano a "tradurre e riflettere le
tendenze attuali dell'architettura",
come dice Shin. Le tendenze
contemporanee che hanno esplorato
comprendono l'uso dello spazio
pubblico e di quello privato nella
città, sperimentato tramite la
creazione di gruppi di studio e
l'allestimento di mostre alla galleria
d'arte Jung Mi So, di proprietà dello
stesso Jang. Oltre a questa e ad altre
ricerche, USD continua a progettare
edifici a struttura leggera, basati su
geometrie astratte, per collegare aree
di paesaggio con zone polifunzionali,
e a progettare edifici che riflettono gli
sviluppi sociali di un Paese in rapido
sviluppo. Robert Such
Rule breakers
Vita, energia e movimento sono alcuni dei significati di UnSangDong, il nome scelto da Jang e di Chang Hoon Shin per il loro studio di Seul. Testo Robert Such
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- 28 dicembre 2009
- Seoul