Restaurata nel 1988 dopo la scomparsa del suo progettista, l’abitazione è gestita da un’organizzazione privata che nel 1994 l’ha aperta al pubblico. Nonostante sia diventata la meta di decine di migliaia di visitatori ogni anno, i fondi a disposizione continuano a essere scarsi mentre i lavori di restauro e manutenzione sono diventati urgenti. Da qui, la decisione dell’Unesco di inserirla nella lista mondiale dei siti e dei monumenti da salvaguardare. E.S.
La residenza di Barragán sotto lo scudo dell’Unesco
Restaurata nel 1988 dopo la scomparsa del suo progettista, l’abitazione è gestita da un’organizzazione privata che nel 1994 l’ha aperta al pubblico. Nonostante sia diventata la meta di decine di migliaia di visitatori ogni anno, i fondi a disposizione continuano a essere scarsi mentre i lavori di restauro e manutenzione sono diventati urgenti. Da qui, la decisione dell’Unesco di inserirla nella lista mondiale dei siti e dei monumenti da salvaguardare. E.S.
