Alla Fiera di Milano progetti per le città italiane

La manifestazione Progetto Città dal 19 al 22 febbraio alla Fiera di Milano, attraverso convegni e presentazioni, svela il futuro di alcune realtà urbane del nostro paese, a cominciare dalla stessa istituzione ospitante.

Il Principe e l’Architetto


Milano e l’evento fieristico Progetto Città hanno accolto quest’anno la seconda edizione dell’insolita iniziativa che premia, insieme al progettista, il ruolo della committenza pubblica nella persona del Sindaco. La conclusione celebrativa, con la consegna dei premi e le pur dovute innumerevoli introduzioni di politici e sponsor, è stata soprattutto l’occasione per ascoltare dalla viva voce degli architetti le idee che stanno alla base di alcuni progetti di riconversione urbana.

Ben van Berkel, premiato insieme al Comune di Genova per la Piazza del Mediterraneo sul Ponte Parodi, descrive il progetto come “una nuova piazza pubblica tridimensionale, connessa al centro storico della città di Genova, che ha molte piazze piccole all’interno del suo tessuto. Una piazza attiva ventiquattro ore al giorno, con eventi serali. Uno spazio tridimensionale, dove è possibile camminare sulle coperture, un progetto basso, con una completa apertura, sul quale il cielo sembra quasi schiacciato, così come è per la stessa città."
Sempre sul porto di Genova Guillermo Vasquez Consuegra ha spiegato il progetto per la trasformazione dell’edificio Galata in Museo del Mare e della Navigazione. “ L’edificio ha subito continui processi di trasformazione nel corso della storia ma la sua meravigliosa sezione con grandi volte su quattro livelli e la facciata neoclassica avevano bisogno di un nuovo spazio di accoglienza. Un velo di vetro e alluminio è l’involucro che protegge al suo interno l’edificio storico e mostra la facciata neoclassica arretrata e la sezione sul fianco.

Odile Decq, premiata insieme al Comune di Roma per il progetto del Museo di Arte Contemporanea sull’area dell’ex Peroni a Porta Pia, ha sottolineato come il progetto fosse “una sfida in una città come Roma ricca di storia e dove l’arte contemporanea è invece poco presente. Da qui la volontà di proporre un approccio diverso alle opere contemporanee, che permettesse di avvicinarsi al mondo dell’artista. La successione di passerelle e scale che connotano un progetto allo stesso tempo semplice e complesso, con un continuo passaggio dall’esterno all’interno e viceversa, permetteranno di scoprire il percorso dell’artista”.
Il progetto di Boris Podrecca che rivitalizza il sito dell’ex Magazzino Vini come centro culturale nasce da “una voglia di orizzonte, di darsi al mare” per la città di Trieste. “Come la città, rappresentata sempre dall’alto e tesa come un trampolino verso l’acqua, così il progetto libera una piazza a mare attorno al faro neoclassico”.

L’isola siracusana di Ortigia, nella quale l’architetto Vincenzo Latina ha progettato una piazza all’interno del tessuto storico “si è cibata per secoli delle proprie pietre, smontate e rimontate come nella pratica millenaria di questi luoghi. In tre fasi successive il progetto ha liberato progressivamente una corte interna con il procedimento della spoliazione, smontando e accatastando pietre che sarebbero state utili successivamente.
Angelo Bugatti ha spiegato il suo progetto, premiato insieme alla città di Sondrio, per piazzale Bertacchi come “non più una riprogettazione di una piazza ma il progetto di un sistema di vuoti urbani, la ristrutturazione formale di un sistema, attraverso i materiali della composizione architettonica, che parte dal Castello sino all’Adda. Alla fine la forma è l’identità della città”.

Le aree della Fiera di Milano recuperate alla città

Presso lo stand della Società Nuova Portello i progettisti delle aree dismesse che gravitano attorno al cavalcavia di viale Serra hanno illustrato alla Commissione Edilizia del Comune gli sviluppi del progetto che recupera alla città quasi 70.000 mq. di residenza, di cui 17.000 convenzionata, oltre a terziario, commerciale, artigianale e 80.500 mq di parco e verde attrezzato. Il piano generale e la progettazione delle aree terziarie e commerciali sono di Gino Valle. A Cino Zucchi e Guido Canali sono state affidate le due aree residenziali nord e sud, a Charles Jencks e Andreas Kipar il parco pubblico.

Mentre la nuova Fiera, firmata da Massimiliano Fuksas e attualmente in costruzione a Rho-Pero, sta bruciando in tempi record le varie fasi di realizzazione, il Presidente di Fondazione Fiera Milano Luigi Roth e l’Amministratore delegato di Sviluppo Sistema Fiera Claudio Artusi hanno presentato alla stampa il destino dell’attuale quartiere fieristico, un intervento di riqualificazione senza precedenti per superficie all’interno di un tessuto urbano consolidato. Degli attuali 440.000 mq, la parte nord con i padiglioni del Portello di Mario Bellini andranno a costituire un “polo urbano” in sintonia con il polo esterno in costruzione.

I rimanenti 260.000 da dismettere verranno riqualificati attraverso una gara internazionale che partirà a fine marzo con un bando di prequalifica per titoli e che porterà alla individuazione di un unico interlocutore attorno al quale si potranno raggruppare più imprese, che si faranno carico del progetto di riqualificazione e dell’acquisto dell’area. La trasformazione dell’area andrà oltre il recinto attuale, comprendendo la riqualificazione del velodromo Vigorelli, del complesso scolastico di via Gattamelata e il prolungamento dell’interramento di questa via. L’aggiudicazione è prevista per il maggio 2004. L’anno successivo sarà un anno di rodaggio al termine del quale la Fiera traslocherà nel nuovo polo di Rho-Pero.
Seguiremo gli sviluppi di questi processi e le modalità di attuazione.
Il progetto di Boris Podrecca sull’ex Magazzino Vini del porto di Trieste
Il progetto di Boris Podrecca sull’ex Magazzino Vini del porto di Trieste
Le pietre dell’isola di Ortigia nel progetto di Vincenzo Latina
Le pietre dell’isola di Ortigia nel progetto di Vincenzo Latina
Il plastico generale del Progetto Portello per le aree a nord degli attuali padiglioni della Fiera di Milano
Il plastico generale del Progetto Portello per le aree a nord degli attuali padiglioni della Fiera di Milano
L’area dismessa del nuovo Portello a nord degli attuali padiglioni di Mario Bellini in una fotografia di Francesco Jodice
L’area dismessa del nuovo Portello a nord degli attuali padiglioni di Mario Bellini in una fotografia di Francesco Jodice
L’area che verrà restituita alla città attraverso un concorso internazionale bandito da Fondazione Fiera Milano e Sviluppo Sistema Fiera
L’area che verrà restituita alla città attraverso un concorso internazionale bandito da Fondazione Fiera Milano e Sviluppo Sistema Fiera

Ultimi articoli di Architettura

Altri articoli di Domus

China Germany India Mexico, Central America and Caribbean Sri Lanka Korea icon-camera close icon-comments icon-down-sm icon-download icon-facebook icon-heart icon-heart icon-next-sm icon-next icon-pinterest icon-play icon-plus icon-prev-sm icon-prev Search icon-twitter icon-views icon-instagram