Il metallo nella sua essenza più pura diventa protagonista in Zinco, la nuova collezione di mobili firmata da Desalto e disegnata da Luca Pevere. Frutto di un’indagine profonda sulla materialità e sulla logica costruttiva, il progetto comprende sia il tavolo omonimo sia il sistema libreria, due elementi che condividono lo stesso Dna estetico e costruttivo, trasformando dettagli industriali in un linguaggio di design contemporaneo riconoscibile e coerente. Il tavolo Zinco è un omaggio alla forza e alle qualità del metallo e alle sue lavorazioni: la struttura è costruita con tubi e lamiere d’acciaio piegate, assemblate con viti, bulloni e fissaggi meccanici a vista, che non nascondono la logica costruttiva ma la mettono in evidenza come parte integrante dell’estetica. Questa scelta di design non solo rivela l’origine industriale del pezzo, ma è anche un vero e proprio manifesto di autenticità formale. La superficie massiccia e la solidità percepita convivono con una leggerezza visiva sorprendente, amplificata dalle finiture disponibili, che includono top in essenza o marmo accostati a una struttura metallica rigorosa. La libreria Zinco, parte della stessa famiglia progettuale, riprende questi elementi costruttivi e materici in un complemento d’arredo che combina robustezza ed eleganza. Composta da elementi modulari in acciaio assemblati con lo stesso sistema di fissaggi meccanici a vista, presenta montanti in tondino d’acciaio e ripiani in lamiera piegata. Il risultato è un oggetto con una forte identità visiva: rigoroso, essenziale e definito da un’estetica che celebra la matericità del metallo e il suo linguaggio costruttivo, pur mantenendo una leggerezza compositiva. Più che semplici complementi, gli oggetti che compongono la collezione Zinco esprimono una filosofia progettuale che recupera la dignità dei processi costruttivi meccanici e li trasforma in valore estetico. Nel progetto, la visibilità degli elementi funzionali — come bulloni e viti — non è concessione formale ma scelta strategica: un modo per raccontare la logica interna dell’oggetto senza mediazioni. Questo approccio restituisce a ogni pezzo una narrazione progettuale forte, che permette a tavolo e libreria di integrarsi con ambienti domestici e professionali, portando con sé una coerenza stilistica e una presenza marcata. La collezione si distingue anche per una dimensione sostenibile e pragmatica: le strutture sono completamente smontabili, facilitando non solo il trasporto e l’assemblaggio, ma anche la vita utile degli oggetti in un’ottica di riciclo e riuso dei materiali. Questa caratteristica si inserisce nella visione più ampia di Desalto, che da sempre esplora i confini tra tecnologia, cultura del progetto e manifattura italiana, restituendo oggetti che durano nel tempo e parlano una lingua estetica universale.