La Cina sta per introdurre nuove norme che imporranno l'inclusione di pulsanti e interruttori fisici per le funzioni centrali delle auto, allontanandosi dal design minimalista basato sui touchscreen reso popolare da case automobilistiche come Tesla. Le nuove regole elaborate dal Ministero dell'Industria e della Tecnologia dell'Informazione potrebbero entrare in vigore l'anno prossimo e mirano a ridurre la distrazione dei conducenti garantendo che i controlli critici siano operabili "alla cieca" e cioè che possano essere utilizzati facilmente senza che il conducente distolga lo sguardo dalla strada. Questo non è chiaramente il caso delle funzioni basate su touchscreen, che richiedono invece che il conducente si concentri, anche se brevemente, sulle indicazioni visive dello schermo. I touchscreen sono ormai da anni una scorciatoia di design per far sì che gli interni appaiono minimali, eleganti e futuristici, e i progettisti ne hanno certamente abusato negli ultimi anni.
Addio ai super touchscreen stile Tesla: l’auto torna ai pulsanti fisici
Tra nuove regole in Cina, test di sicurezza europei e ripensamenti dei costruttori, il design automobilistico abbandona l’ossessione per gli schermi e rimette al centro sicurezza, ergonomia e comandi utilizzabili “alla cieca”.
La firma degli interni è di Sir Jony Ive.
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- Andrea Nepori
- 27 febbraio 2026
Al tempo stesso, il passaggio repentino dai comandi fisici agli schermi tattili nelle auto più recenti ha portato a una significativa insoddisfazione da parte dei clienti e a seri problemi di usabilità.
Secondo un sondaggio condotto da Hyundai nel 2024, gli automobilisti hanno riferito di sentirsi "stressati e infastiditi" quando si trovano a dover cercare funzioni essenziali attraverso menu digitali. Il costruttore coreano si è già impegnato a utilizzare tasti e leve fisiche per le funzioni più utilizzate nei modelli più recenti.
Le conclusioni dell'associazione automobilistica tedesca Adac fanno eco alla posizione di Hyundai sull'usabilità. Un test condotto dall'associazione nel 2025 ha assegnato ai veicoli un punteggio medio di operabilità pari a 2,7, con alcuni modelli che hanno raggiunto il 4,0. La tendenza è peggiorata negli ultimi anni, passando da 2,3 nel 2019 a 2,6 nel 2022.
Anche l'Euro Ncap sta intervenendo: a partire dal gennaio 2026, l'usabilità conterà ai fini della valutazione della sicurezza e le auto che si basano solo su touchscreen o tasti digitali per funzioni come gli indicatori di direzione o i tergicristalli saranno penalizzate. A causa di queste preoccupazioni e di ulteriori test interni, diverse case automobilistiche europee come Volkswagen hanno già reintrodotto i pulsanti fisici per i controlli del clima e dell'audio dopo aver ammesso che troppi input touch rendevano la guida più difficile. Anche Mercedes-Benz ha sostituito i cursori a sfioramento sui volanti con interruttori tradizionali.
Il ritorno ai comandi fisici è una chiara tendenza anche per i nuovi progetti di fascia alta, come gli interni della nuova Ferrari Luce disegnata da Jony Ive e Mark Newson. I progettisti hanno limitato le dimensioni dello schermo centrale e hanno fatto ricorso a manopole e interruttori fisici per la maggior parte delle funzioni principali dell'auto. La nuova normativa cinese, insieme ad altre analoghe in Europa, sembra quindi interpretare e codificare una nuova tendenza globale che la maggior parte dei costruttori è pronta ad adottare. Sarà ora interessante vedere come i design adatteranno i loro concept per constatare l'ovvio: e cioè che la maggior parte degli automobilisti non ama i touchscreen nelle auto. I design sperimentali degli Ev beneficieranno sicuramente del buon senso imposto dalla nuove regolamentazioni: i vincoli di sicurezza e usabilità ricominceranno a informare design efficienti e funzionali, come dovrebbero, e forse finalmente la forma passerà in secondo piano rispetto alla funzione dopo anni di sperimentazioni audaci che hanno prodotto interni tanto belli da vedere quanto terribili da usare per davvero.
Da anni Tesla punta a sostituire i tasti fisici con touchscreen che controllano anche funzioni chiave dell'auto
Ora la decisione cinese forzerà il produttore americano a rivedere il design dei suoi interni iper-minimali.
Il piccolo touchscreen della prima Ferrari elettrica, la Luce, rappresenta un netto distacco dal trend dei “touchscreen giganti”.
La firma degli interni è di Sir Jony Ive.
Gli interni della Ferrari Luce progettata da Jony Ive fanno invece largo uso dei pulsanti fisici, molto più affidabili ed eleganti rispetto ai touchscreen giganti.
Anche la tedesce VW ha capito che agli utenti i touchscreen proprio non piacciono, in particolare quando sono pieni di funzioni confusionarie. I prossimi modelli di EV segneranno un netto ritonro all'uso di tasti fisici.
Anche i progettisti di concept car hanno iniziato a prendere atto del trend anti-touscreen. Il recente concept 3 di Hyundai ha eliminato del tutto i grandi e onnipresenti touchscreen visti spesso in precedenti design.