Ferrari ha svelato gli interni della sua prima auto elettrica, la Luce. Le linee dell'auto dovrebbero essere un po' diverse dal solito stile Ferrari (il reveal completo è previsto per maggio), ma è l'interno che distingue il nuovo modello del Cavallino.
Lo stile e il linguaggio di design ricordano molto quello dei dispositivi Apple e c'è un motivo: l'intero abitacolo è stato progettato da LoveFrom, lo studio fondato dall'ex capo del design Apple Jony Ive e da Marc Newson.
Alluminio riciclato spazzolato ricavato da billette massicce, vetro sulla maggior parte delle superfici, angoli arrotondati applicati con religiosa coerenza, una manopola di vetro sul bordo di un display che ricorda la corona dell'Apple Watch: tutto nell'abitacolo della Luce sembra richiamare la firma del design industriale che ha reso famoso Ive quando era alla guida della progettazione industriale a Cupertino. Ive ha lasciato Apple nel 2019 e non è più coinvolto nelle scelte aziendali, ma il suo linguaggio di design lo ha chiaramente seguito nella nuova avventura con Newson.
La Luce si distacca dall'attuale tendenza dei produttori di autoelettriche in particolare per l'assenza del gigantesco touchscreen tuttofare centrale, sostituito qui da un pannello di controllo che sembra un iPad, montato su un giunto sferico per poterlo ruotare tra conducente e passeggero.
Ferrari e LoveFrom hanno riempito invece l'abitacolo di pulsanti, manopole, levette e interruttori fisici. Il volante, un design pulito a tre razze che fa riferimento alle ruote in legno Nardi degli anni Cinquanta, è assemblato da 19 parti in alluminio lavorate a controllo numerico.
La chiave dell'auto è infine una vera e propria chicca alla Jony Ive: è una mini-saponetta di vetro con un display e-ink che attiva una sequenza di luci nell'abitacolo quando viene agganciata nel suo dock.
I prezzi della Luce saranno nella fascia alta anche per una Ferrari, i modelli più performanti costeranno più di 500.000 euro.
