È scomparso a 57 anni Gianandrea Barreca, uno degli architetti che hanno contribuito a cambiare il volto di Milano e di altre città europee, sviluppando una visione dell’architettura fondata sulla relazione: tra costruzione e natura, tra progetto e città, tra ricerca, didattica e paesaggio contemporaneo.
Non solo il Bosco Verticale: chi era Gianandrea Barreca (1969-2026), l’architetto di una nuova idea di città
Dalla fondazione del Gruppo A12 all’esperienza con Boeri Studio e Barreca & La Varra, l’architetto genovese ha contribuito a ridefinire il rapporto tra natura, architettura e città attraverso opere come il Bosco Verticale, Villa Méditerranée e il progetto 5Square.
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- La redazione di Domus
- 16 giugno 2026
Barreca se n’è andato nella sua casa di Bogliasco, vicino a Genova, la città dove era nato e dove, nel 1993, aveva partecipato alla fondazione del Gruppo A12, laboratorio di ricerca dedicato all’intersezione tra arte e spazio urbano.
Milano sarebbe diventata il centro della sua vita professionale. Nel 1999 entra in Boeri Studio insieme a Stefano Boeri e Giovanni La Varra: è qui che con La Varra nasce un sodalizio destinato a durare quasi trent’anni, ed è qui che prendono forma alcuni dei progetti che hanno ridefinito l’immaginario contemporaneo del rapporto tra architettura e natura – il Bosco Verticale a Porta Nuova, le due torri abitate da centinaia di alberi, diventano un manifesto internazionale e una delle immagini più riconoscibili della Milano contemporanea – e tra architettura e paesaggio urbano, con la Villa Méditerranée a Marsiglia, e il suo grande sbalzo affacciato sul porto della città, ai piedi del Fort Saint-Jean.
Nel 2008 nasce lo studio Barreca & La Varra, che concentra la propria ricerca sui temi dell’abitare e della città senza mai abbandonare il rapporto tra costruito e paesaggio come fondamento del progetto. Da questa impostazione nascono interventi come 5Square, il complesso di housing sociale affacciato sul Parco Agricolo Sud di Milano, o il Campus Symbiosis di Porta Romana, esempi di una progettazione attenta alle relazioni tra architettura e ambiente, architettura e formazione.
Accanto alla professione, Barreca ha coltivato un’intensa attività accademica e culturale. È stato direttore di master alla Domus Academy, docente presso le università di Genova e Pavia e consulente per diverse istituzioni.
Resta il lavoro di un architetto che ha saputo tenere insieme visione e radicamento, contribuendo a costruire una nuova idea di città e lasciando a Milano e all’architettura italiana contemporanea un’eredità difficile da ignorare.