Finalmente costruiranno la sede del Nobel progettato da David Chipperfield 


Dopo oltre dieci anni dal primo concorso, Stoccolma accoglierà la nuova sede della fondazione Nobel, un grande edificio progettato come omaggio all’identità culturale della capitale svedese.

I lavori inizieranno nel 2027 e, nel 2031, Stoccolma accoglierà un edificio concepito come “un’istituzione aperta e pubblica, dedicata ai valori del Premio Nobel”, come si legge sul sito dello studio. Il Nobel Center ospiterà eventi culturali, mostre e workshop, ponendosi come un nuovo punto di riferimento culturale per la città.

Vista da nord © Onirism / Nobel Prize Outreach

Situato in un lotto vicino al centro storico, l’edificio è pensato per dialogare con la complessità paesaggistica e storica dell’area di Slussen, nota per essere stata plasmata nel corso dei secoli dal movimento delle persone, dalle attività industriali e dalle infrastrutture che si sono succedute nel tempo. In un contesto oggi interessato da un ampio processo di trasformazione urbana, il Nobel Center si inserisce in un percorso pubblico continuo, collegando luoghi chiave come il Fotografiska, lo Stadsmuseet e la passeggiata sul lungomare.

La composizione per volumi sovrapposti dialoga con il caratteristico skyline delle case mercantili del XVII secolo del centro storico, sull’altra sponda dell’acqua. Al piano terra, aperto, trasparente e privo di dislivelli, l’edificio si configura come un’estensione dello spazio pubblico, ospitando un bookshop e un ristorante e ancorando così il Nobel Center alla vita urbana quotidiana. La struttura, prevalentemente in legno, è rivestita da una facciata in mattoni rossi di recupero, richiamo diretto all’identità storica di Stoccolma, visibile nei principali edifici pubblici, come il Municipio. Ampie aperture vetrate introducono la luce naturale negli interni e incorniciano caratteristici punti di vista sulla città e sull’arcipelago.

Uno spazio comune con viste sull’arcipelago e sulla città © Onirism / Nobel Prize Outreach

Il progetto sembra finalmente prendere forma, ma la sua storia è iniziata oltre dieci anni fa. Nel 2014 lo studio David Chipperfield Architects vince il concorso per la progettazione del Nobel Center con una proposta rivestita in ottone, una scelta che all’epoca genera un ampio dibattito e che l’anno successivo viene rielaborata in un edificio articolato in tre volumi sovrapposti, rivestiti da lamelle sempre in ottone. Anche questa versione non arriva però alla realizzazione: nel 2018 la Corte svedese per il Territorio e l’Ambiente blocca la costruzione del progetto, ritenendo che l’aspetto del Nobel Center avrebbe deturpato lo storico waterfront cittadino. È solo nel 2020 che lo studio sviluppa quindi un nuovo concept, corrispondente all’edificio oggi previsto, approvato definitivamente nel 2022 e ora pronto a diventare realtà.