Le 5 nuove chiese di Roma saranno tutte in legno

Con il “Programma nuove chiese” promosso da Diocesi e Cei, recentemente annunciato, la città avrà cinque nuovi luoghi di culto: saranno dislocate nelle periferie e all’insegna della sostenibilità.

La Diocesi di Roma, con la Conferenza episcopale italiana, ha annunciato l’avvio del “Programma nuove chiese” per la costruzione di cinque edifici parrocchiali, che sorgeranno nelle periferie della Capitale e di Ostia, e che dovranno essere realizzati in legno. Anche se non ci sono non ancora gli edifici, i santi a cui saranno dedicati sono già noti: santa Brigida di Svezia a Palmarola, san Giovanni Nepomuceno Neumann a Montespaccato, sant’Anselmo alla Cecchignola, san Vincenzo de’ Paoli a Ostia Ponente, sant’Anna a Morena, che sarà ampliata.

Una scelta “evangelica” finalizzata a restituire a territori spesso marginali (urbanisticamente e socialmente) luoghi di culto idonei e stabili, contrariamente alle soluzioni attuali spesso inadeguate per ragioni spaziali o funzionali, ma anche “sostenibile” perché la tecnologia in legno, grazie all’approvvigionamento del materiale da fonte rinnovabile e all’impiego di tecniche di prefabbricazione e di assemblaggio a secco, favorisce la riduzione dell’impronta ecologica e al contempo economica della costruzione, pur mantenendo elevate prestazioni antisismiche, isolanti, di igroscopicità, di resistenza e leggerezza.

Come riportano le schede sintetiche del progetto, pubblicate dalla Diocesi romana: “la Società è ormai orientata all’ottimizzazione nello sfruttamento del suolo e delle risorse naturali, nel recupero piuttosto che nella realizzazione del nuovo. Questo programma si colloca nella scia della sostenibilità generale, per rispondere ad esigenze che negli anni non sono comunque venute meno, trovandoci oggi in una sorta di emergenza abitativa comunitaria, cioè del luogo di aggregazione per eccellenza”.

Il procedimento per la progettazione ed esecuzione delle opere si articola in diverse fasi: dopo una manifestazione di interesse (attiva dal 20 gennaio al 20 febbraio e rivolta a professionisti, artisti ed esperti in liturgia), sarà avviata una fase concorsuale finalizzata all’acquisizione del progetto preliminare, alla quale seguirà l’incarico professionale per la progettazione definitiva e la fase autorizzativa mentre la progettazione esecutiva si svolgerà nell’ambito di un “appalto integrato”, rivolto ad aziende specializzate del settore delle costruzioni in legno.

Immagine di apertura: Courtesy Unsplash