La Wacom One provata dal fumettista Pablo Cammello

Per qualche settimana, Pablo Cammello ha provato la tavoletta grafica entry-level di Wacom in esclusiva per Domus. Ecco com’è andata.

“Ciao sono Pablo Cammello, fumettista, illustratore, narratore di assurdità, membro di Progetto Stigma. Da anni esploro il mondo dei fumetti in lungo e in largo, passando dalle autoproduzioni ai web comics, alla pubblicazione con editori come Eris Edizioni, Coconino Press e Shockdom”. Così si presenta Pablo, a cui abbiamo messo in mano per qualche settimana Wacom One, la tavoletta grafica da 13” – o meglio, il “creative pen display”, come lo definisce l’azienda – compatibile con Mac, Windows e alcuni dispositivi Android, pensata come punto d’accesso al mondo delle tavolette grafiche grazie alla sua versatilità e al prezzo (340 euro circa).

Qual è il tuo flusso di lavoro “normale”?
Il mio metodo si è evoluto molto negli anni. Attualmente lavoro da iPad inchiostrando tramite Procreate, ma molto spesso faccio la colorazione su Photoshop. Per non farmi mancare niente comincio sempre da uno schizzo a matita che faccio su fogli di carta.

Wacom One

Come l’ha cambiato la Wacom One?
Wacom One mi ha semplificato il passaggio da Procreate a Photoshop. Nel senso che mi permette di fare tutto da Photoshop avendo il contatto diretto della penna sullo schermo 

È stato facile installarla? 
Facilissimo con un Windows, ma complicatissimo con Mac. Avendo un Mac portatile ho avuto bisogno di un trasformatore di presa mini HDMI e in più ho scoperto che la mia versione di Mac era troppo vecchia per installare la Wacom One. 

È facile da trasportare? 
Sicuramente più di una Cintiq (altra tavoletta di Wacom, NdR), ma la quantità di cavi che ti devi portare dietro è super ingombrante e serve una scatola per trasportare tutto. Nel mio lavoro tendo a essere molto nomade e la Wacom non è una cosa che posso fare entrare facilmente nel mio zaino insieme al portatile. 

Il Karateka con mani giganti di Pablo Cammello

Com’è lavorarci? 
Una volta che superi la cosa dei cavi, lavorarci è molto comodo. Mi ha velocizzato molto ed è anche comodo per fare piccole animazioni. All'inizio ho notato che il contatto della penna risulta un po' distaccato dal foglio e poco preciso, ma poi ci si fa l'abitudine.

Una cosa che hai disegnato con la Wacom One, se me la mostri e racconti.
Due illustrazioni , una di un leone in una foresta di palafitte e un'altra un Karateka con mani giganti. Ho usato per entrambe una monolinea, sfondi neri e colori brillanti. Ho lavorato direttamente sull'outline senza schizzo preparatorio e infatti sono stati due disegni istintivi e super veloci da fare. 

Il leone nella foresta di palafitte di Pablo Cammello

La Wacom One ha in qualche modo migliorato il tuo lavoro, anche qualitativamente, per il tempo in cui l’hai usata? 
Sicuramente l'ha velocizzato.

Il maggior pregio. 
Poter usare Photoshop direttamente con penna su schermo. 

Il peggiore difetto. 
Troppo ingombrante da trasportare.

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