Domus 1017 è in edicola

Nel numero di ottobre: Lucio Fontana all’HangarBicocca, Benno Albrecht su Leonardo Benevolo, Paulo Mendes da Rocha, Henley Halebrown, Giulio Iacchetti, l’Elzeviro di Riccardo Petrella e l’allegato The Italian Stone Theatre.

Nel suo editoriale Nicola Di Battista si interroga sull’impegno che siamo disposti a dare per risollevare le sorti dell’architettura. È necessario agire per creare un movimento culturale in grado di tenere insieme persone che fanno mestieri diversi accomunate dalla volontà di determinare il futuro dell’abitare.

L’impegno politico del maestro brasiliano Paulo Mendes da Rocha insieme con lo studio MMBB Arquitetos prende forma architettonica in un edificio pubblico esemplare nel centro nevralgico di San Paolo: un’opera civile, dove ogni livello sorprende per invenzione strutturale e spaziale.

Henley Halebrown, Chadwick Hall, Roehampton, Londra
Herzog & de Meuron, Berggruen Institute, Los Angeles
Paulo Mendes da Rocha + MMBB Arquitetos, Sesc 24 De Maio, San Paolo, Brasile
Design studio of the Norman Foster Foundation, Norman Foster Foundation, Madrid
La casastudio di Cesare Leonardi in viale Emilio Po a Modena, progettata e realizzata da lui stesso nel 1990, dal 2010 sede dell’Archivio Leonardi. Foto Joseph Nemeth
Uno dei corridoi realizzati nel progetto del primo ampliamento del 1933 della Galleria Nazionale d'Arte Moderna, firmato da Cesare Bazzani, progettista anche dell’edificio originale
Lucio Fontana, <i>Ambiente spaziale a luce nera</i> (1948-1949/2017), veduta dell’installazione in Pirelli HangarBicocca di Milano, 2017
Giulio Iacchetti fotografato nel piccolo giardino adiacente allo studio

Ispirandosi alla tipologia dei monasteri che coniuga con equilibrio spazi per la riflessione individuale e luoghi per gli incontri comunitari, lo studio Herzog & de Meuron ha disegnato per il Berggruen Institute un campus di grande respiro, dove la rigorosa soluzione architettonica si unisce a un attento studio paesaggistico. Andrea Cavani e Giulio Orsini raccontano l’avventura progettuale e la poliedrica figura di Cesare Leonardi. Nell’Elzeviro, Riccardo Petrella osserva come le regole imposte dalla globalizzazione dell’economia dominante di mercato, finanziaria e produttivista abbiano disintegrato il vivere insieme a livello planetario.