La cera è stata versata sulla superficie inferiore di una lastra di vetro, sopra un piano di legno a cui le gambe sono state fissate dall’interno. Così la cera rimane a vista, la sua fragranza si diffonde attraverso i piccoli fori sul lato del piano e assolve la funzione di fissare il vetro in direzione orizzontale. La struttura in legno, progettata per enfatizzare la superficie colorata dorata, separa il piano del tavolo in tre parti: due contenitori laterali e uno spazio centrale per lavorare, mentre il profumo caratteristico della cera d’api si spande fuori dai fori e avvolge le persone sedute attorno al tavolo.
Il nome del tavolo deriva dal colore della cera d’api, da un lato il simbolo del sole, come l’oro, dall’altro, colore ispiratore di grandi idee.
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Gold Table
Design: Architecture Uncomfortable Workshop
