Tirato per le radici

L’installazione di Erlich a Karlsruhe tocca grandi temi contemporanei: la terra sotto di noi, la complessità visiva dell’urbanizzazione e l’interazione di storia e modernità.

Leandro Erlich, <i>Pulled by the roots</i>, 2015. ZKM, Karlsruhe, Germany
Recentemente, la città di Karlsruhe è stata interessata da un grande cantiere per trasferire sottoterra il suo sistema di tram.

Durante questo periodo, i cittadini di Karlsruhe hanno visto i loro marciapiedi interrotti e gli incroci deviati; le grandi gru sono diventate una figura dominante nel paesaggio urbano.

L’installazione di Leandro Erlich Pulled by the Roots trasforma il ruolo delle gru da strumenti funzionali alla costruzione a portatori di illusione e di gioia. Quello che abbiamo sempre considerato un “pugno nell’occhio” diventa improvvisamente bello.

Leandro Erlich, <i>Pulled by the roots</i>, 2015. ZKM, Karlsruhe, Germany
Leandro Erlich, Pulled by the roots, 2015. ZKM, Karlsruhe, Germany. Photo © Leandro Erlich Studio

La metamorfosi da quotidiano a straordinario ci permette di vedere il mondo che ci circonda con una nuova curiosità.

Questo progetto rivendica l’eleganza architettonica delle gru, nonostante ci ricordi che non possiamo mai veramente conoscere un oggetto, questa possibilità sarà sempre un limite vincente. Pensata per celebrare il trecentesimo anno dalla fondazione della città, Pulled by the Roots è un promemoria edificante della forza del progresso e del nostro potenziale creativo. Nell’epoca moderna siamo tentati di vedere l’innovazione umana come inorganica e separata dal mondo naturale. La velocità della tecnologia e la dimensione sempre più virtuale in cui molti di noi vivono incoraggiano questa tendenza a separare le nostre invenzioni dalla terra che ci sostiene. Pulled by the Roots sottolinea questa tensione.

Leandro Erlich, <i>Pulled by the roots</i>, 2015. ZKM, Karlsruhe, Germany
Leandro Erlich, Pulled by the roots, 2015. ZKM, Karlsruhe, Germany. Photo © Leandro Erlich Studio

Come esseri viventi su un pianeta in continua evoluzione, non possiamo mai estraniarci dal mondo organico; l’architettura che creiamo è parte integrante del nostro ambiente. Allo stesso tempo, quest’opera ci ricorda anche che sotto le tonnellate di metallo e cemento delle nostre città, rimane una presenza organica vitale.

Se consideriamo il nostro impatto sul mondo naturale, i cambiamenti climatici e il destino degli oceani, Pulled by the Roots ci ricorda che la cultura umana e la natura sono intimamente legati.

Leandro Erlich, <i>Pulled by the roots</i>, 2015. ZKM, Karlsruhe, Germany
Leandro Erlich, Pulled by the roots, 2015. ZKM, Karlsruhe, Germany. Photo © ONUK, courtesy ZKM

fino al 27 settembre 2015
Leandro Erlich
Pulled by the roots

ZKM
Lorenzstraße 19, Karlsruhe, Germany

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