Gdansk Competition

Saranno in mostra fino alla fine di marzo i progetti vincitori del concorso Outdoor Gallery of the City of Gdansk, indetto dal Laznia Centre for Contemporary Art: un progetto internazionale a lungo termine che tenta di creare una collezione di opere d'arte permanente nello spazio pubblico della città.

L'Outdoor Gallery Competition della città di Gdansk è un progetto internazionale a lungo termine realizzato dal Laznia Centre for Contemporary Art nel tentativo di creare una collezione di opere d'arte permanente nello spazio pubblico della città. I progetti assegnati per la realizzazione vengono scelti da una giuria internazionale attraverso concorsi a numero chiuso. Il progetto è coordinato da Anna Szynwelska, mentre la mostra sui progetti vincitori è curata da Jadwiga Charzynska.

La quinta edizione è stata realizzata in collaborazione con la società municipale Pomorskie Metropolitan Rail S.A. (PKM), organizzatrice del concorso, e ha chiesto agli artisti selezionati di disegnare una grafica per i muri delle fermate metropolitane della PKM, che collegheranno il Lech Walesa Airport con Gdansk Wrzeszcz e la regione di Kashubia. Anna Waligórska, di Gdansk, si è aggiudicata il primo premio, 5.000 euro più la realizzazione del progetto, mentre sono stati assegnati due secondi premi ex aequo a Hans Peter Kuhn (Germania) e Andrea Mastrovito (Italia).

Il progetto di Anna Waligórska ha convinto la giura per la commistione di approcci estetici e informali, uniti a una forte comunicazione artistica. Il progetto segue perfettamente la leggerezza della nuova architettura delle stazione, ma allo stesso tempo mitiga la sobrietà della struttura con un immaginario più organico. È un progetto che va incontro ai bisogni dei viaggiatori grazie alla segnaletica caratterizzata da grandi numeri perfettamente visibili e riconoscibili che rappresentano ogni fermata. Anna Waligórska ha inoltre prestato presenta una particolare attenzione all'illuminazione che oltre ad assolvere le funzioni di base, serve da segnaletica per quando si avvicinano i treni, grazie alle colonnine illuminate collocate sia sulle pareti che sul soffitto.

Hans Peter Kuhn, con il progetto Breakthrough, si è fatto notare per aver creato un'opera d'arte tridimensionale che coinvolge gli spazi della stazione: ha trasformato la caratteristica principale delle pareti, i pannelli di metallo perforato alti 12 metri, in un gioco divertente attraverso l'uso di luci al neon che entrano nella struttura. Il progetto di Andrea Mastrovito, invece, ha colpito per la sua forte narrativa e aura poetica, grazie ai riferimenti storici della città di Gdansk e della regione circostante, e il richiamo alla Machina Coelestis di Johannes Hevelius.

Questi i nomi della giuria: Adam Budak (curatore, Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Smithsonian Institution, Washington), Jadwiga Charzynska (direzione del Laznia Centre for Contemporary Art a Gdansk), Jacek Dominiczak (decente all'Academy of Fine Arts di Gdansk), Julia Draganovic (storica dell'arte, curatrice, Modena, Italia), Enrico Lunghi (Direttore del Mudam Luxembourg, Musée d'Art Moderne Grand-Duc Jean, Luxemburg), Bettina Steinbruegge (curatrice, Forum Expanded Berlinale, Berlino) e Norbert Weber (membro del consiglio di amministrazione di affari esteri del Latvian Museum of Contemporary Art a Riga, Latvia).

Fino al 24 marzo 2013
Outdoor Gallery of the City of Gdansk Competition: Risultati della V edizione
Laznia Centre for Contemporary Art
Ul. Jaskolcza 1, Gdansk, Polonia