Partendo dalla loro filosofia di vita, in occasione del Salone del Mobile 2012, alla Galleria Wait&See, mischer'traxler indagano il delicato equilibrio tra ricerca e contesto applicato a loro prodotti realizzati, presentati come una serie di collage in 3D. Si chiama Balanced il progetto espositivo che prevede l'utilizzo di più bilance attentamente sistemate nello spazio e in costante lotta con la precarietà, metafora narrativa della continua ricerca e scommessa sul concetto di causa ed effetto; attraverso la disposizione di materiale creativo e tecnico, sullo stesso piano del prodotto finito, Balanced rappresenta uno specchio tridimensionale del modus operandi dello studio. La cronaca della trasformazione del progetto assieme al concetto di pausa e sospensione costituiscono le basi e l'obiettivo finale della loro ultima collaborazione.
"Quando si lavora a un progetto si ha sempre bisogno di far conciliare input e outcome, come un progetto inizia a prendere forma, perché si usano determinati materiali, cosa vuol dimostrare il designer, quali le aspettative del cliente", sostengono Katharina e Thomas. Convinti che la precarietà sia intrinseca alla presentazione di un qualsiasi nuovo progetto al largo pubblico, i visitatori saranno incerti se toccare o non toccare dato che i piccoli cinque micro-allestimenti avranno l'aria di essere particolarmente instabili e fragili. "D'altronde causa/effetto è un tema di grande fascino che percorre tutta la nostra produzione creativa, non solo per l'immediatezza del risultato ma soprattutto perché implica reazioni istintive e quindi sorprese", aggiungono. Balanced, composto da pezzi provenienti da the idea of a tree, reversed volumes, the scientific nature of jewellery e collective works è un espediente per analizzare a ritroso i progetti precedenti e rileggerli secondo una nuova interpretazione.
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mischer'traxler alla Galleria Wait & See
Il progetto Balanced prevede l'utilizzo di più bilance attentamente sistemate nello spazio della galleria milanese e in costante lotta con la precarietà, metafora narrativa della continua ricerca e scommessa sul concetto di causa ed effetto.
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- 30 aprile 2012
- Milano