"Mamma, papà... siete architetti, vero?"
"Sì..."
"E fate le case per le persone?"
"Sì, certo..."
E, a questo punto, arriva la domanda chiave:
"Allora perché non fate una casa per noi?"
In una situazione del genere, ci sono due possibilità: trovare una scusa e scantonare, o promettere che si farà una casa apposta per loro.
Trovatisi in questa situazione la scorsa estate, Anna ed Eugeni Bach (Bach Arquitectes) hanno promesso che avrebbero costruire una casa ai loro figli, nella loro fattoria dei nonni in Finlandia. E, naturalmente, hanno mantenuto la promessa. Il cottage si basa essenzialmente su una sezione: la struttura è molto semplice, ripetuta in due moduli uguali ma orientati in direzioni opposte. Uno di questi moduli è a doppia altezza per consentire a un adulto di entrare in casa senza doversi piegare. L'altro modulo è dotato di due livelli, collegati da una scala semplice che consente un gioco più complesso al suo interno.
La struttura della casetta è molto semplice: due moduli uguali ripetuti, ma orientati in direzioni opposte
