La collezione “in progress”, Déchirer si completa con nuove declinazioni che permettono alla designer spagnola (milanese d’adozione), di sperimentare nel settore della ceramica per la casa.
Oltre alla linea di piastrelle di grande formato in gres non smaltato dove Urquiola sperimenta effetti tridimensionali della superficie, la ricerca si estende all’applicazione di superfici ceramiche per oggetti d’arredo come nella famiglia di tavolini di diverse dimensioni che si ispira al mondo degli insetti nel sistema di aggregazione modulare.
Oltre alla declinazione delle geometrie esagonali, il grande formato si estende a lastre ceramiche che raggiungono notevoli dimensioni (120x120 cm) pur mantenendo spessori contenuti (poco meno di 5 mm).
La collezione Déchirer mette a frutto gli avanzamenti messi a punto dall’azienda nel campo della tecnologia “continua”.
In questo modo è stato possibile ottenere un effetto di stratificazione dei segni che, quasi fossero impronte di un passato remoto, affiorano sulla superficie ceramica con delicati effetti di chiaroscuro. Tracce di decoro in filigrana sembrano percorrere le superfici, mostrandosi nel cambio di luce senza mai prevalere sulla qualità della materia.
