Sempre nella capitale inglese, alla Galleria Aram, hanno allestito (fino al 6 novembre) “Under the same roof”, la loro prima mostra di gruppo curata da Daniel Charny e Alison Norris, che attraverso i disegni, modelli, prototipi e anche le idee mai realizzate di ciascuno, propone diversi approcci alla vita e al progetto.
Oscar Narud, per esempio, è l’autore di un tavolino frammentato dalla duplice funzione: una volta separati, i diversi pezzi che lo compongono formano infatti una singolare collezione di sgabelli. Tomas Alonso, designer di origini spagnole, presenta invece la serie di lampade mr Light che riduce al minimo le componenti in favore della versatilità e utilizza l’energia dei tubi a led per un maggiore risparmio energetico. Lampada di tutt'altro tenore è quella di un altro spagnolo, Jordi Canudas, autore di un lampadario fatto di tavolette di cioccolato che ruotano e si sciolgono con il calore della lampadina, dando vita a un dolce banchetto collettivo.
E ancora: il progetto di Matthias Hahn per una lanterna in rame, vetro, acciaio e alluminio gioca con i colori e sperimenta le possibilità di movimento dal soffitto al pavimento (riprendendo il discorso là dove lo aveva lasciato Castiglioni quarant'anni fa con la memorabile Parentesi?). C'è spazio infine anche per un pensiero ecologico, quello di Peter Marigold che trasforma un pezzo di legno di scarto, rotto, bucato e pronto per essere gettato tra i rifiuti, in tavolo.
Dall'alto: Oscar Narud, Tomas Alonso, Jordi Canudas, Mathias Hahn, Peter Marigold.
