“Excuse my French!”, il nuovo format di Maison & Objet 2019

Philippe Brocart, Direttore Generale della fiera parigina, ci racconta la genesi dell’ultima edizione di Maison&Objet, dedicata alla nuova “art de vivre” francese.

M&O 2019. Photo ®AETHION

Come ogni anno, dal 18 al 22 gennaio, Parigi si trasforma nella capitale del design. Torna Maison&Objet, il più grande evento dedicato alla decorazione d’interni, al design e all’art di vivre in tutte le sue espressioni: dalla decorazione all’arredamento, dal design agli accessori, ai tessuti e alle fragranze, con un programma ricco di eventi, workshop e progetti. Abbiamo incontrato Philippe Brocart, Direttore Generale di Maison&Objet, per farci raccontare le novità di questo incubatore di talenti, ispirazioni e tendenze.  

Monsieur Brocart, quali sono le novità di questa nuova edizione di Maison&Objet?
Durante questa edizione finalizzeremo la nuova suddivisione del salone, che è stata avviata durante la sessione di settembre, con tutti gli adeguamenti del caso. L’attuale organizzazione è molto più razionale e permetterà ai visitatori di ottimizzare la loro visita. Quest’anno più di 600 nuovi espositori parteciperanno alla fiera, e il nostro programma di eventi, come vedrete, è ancora molto più ricco.

“Excuse my French!” è il tema che avete scelto. Ci spiega meglio la sua genesi?
Il salone è diventato molto internazionale negli ultimi anni con oltre il 60% di espositori stranieri. Questa è un’opportunità eccezionale per scoprire la creatività internazionale in termini di decorazione e design. Allo stesso tempo, per questa edizione, abbiamo voluto evidenziare le caratteristiche della nuova arte di vivere alla francese, mettendo sotto i riflettori i nuovi talenti francesi, i nuovi marchi e gli editori che hanno saputo reinventarsi. I compratori internazionali vengono a Parigi anche per cercare quel “je ne sais quoi” tipico della nostra cultura.

Quali sono le iniziative speciali e gli appuntamenti da non perdere?
Sono davvero tanti. Dai “what’s new”, gli spazi che presentano con degli allestimenti tematici e ispirazionali le novità principali della stagione, al programma delle conferenze che dà l’opportunità di incontrare i migliori esperti del settore e scoprire nuovi e interessanti progetti. Per questa sessione, abbiamo oltre 600 nuovi espositori che rappresentano altrettante opportunità per scoprire nuovi marchi e prodotti davvero innovativi. 

A proposito di innovazione, in cosa si differenzia MAISON&OBJET da altre fiere di settore?
Il concept Maison&Objet è unico, con un’offerta trasversale di “art de vivre” internazionale e selettiva. Penso che siamo l’unico salone in grado di offrire un tale panorama globale della creatività coerente con le nuove esigenze di acquirenti e operatori del settore. Il nostro valore aggiunto va oltre l’offerta degli espositori, e propone un contenuto ricco di eventi e di informazioni. Con il supporto dei nostri esperti, cerchiamo di intercettare e decifrare le tendenze della contemporaneità, le evoluzioni del mercato e soprattutto di creare forti connessioni tra tutti gli attori della comunità. Senza dimenticare la nostra attenzione e il nostro impegno nella promozione dei migliori talenti con i nostri awards (Design of the Year, Rising Talent Awards per esempio).

Passando al prodotto, invece, quali sono secondo lei le novità più di tendenza per vivere e arredare la casa quest’anno?
È sempre difficile dirlo perché la nostra offerta è molto variegata. Ma è anche vero che i consumatori sono alla ricerca di marchi e prodotti che hanno una storia da raccontare, sono sensibili alle creazioni uniche o alle edizioni limitate, sono interessati ai creatori che si impegnano con i valori etici. È una tendenza di rilievo che va oltre il settore della decorazione e del design.

Mason&Objet 2019, Trend Forum, "Excuse my French", exhibition views. Photo ®AETHION
Mason&Objet 2019, Trend Forum, "Excuse my French", vista dell'allestimento. Foto®AETHION

La Francia è stata a lungo un punto di riferimento globale nei settori di arte, moda, design e stili di vita. Oggi c’è una rinnovata curiosità per i francesi e per il vostro savoir-faire. Come spiega questa fascinazione?
Penso che sia legato all’emergere di nuovi talenti che si ispirano a codici già esistenti e che sanno reinterpretarli in maniera più innovativa ed efficace. È ciò che abbiamo chiamato “classic with twist” nel nostro Trend Forum. Anche le nostre scuole di design o interior design svolgono un ruolo importante nella formazione dei talenti che saranno i protagonisti di domani. Senza dimenticare anche l’importante supporto di artigiani con abilità uniche ed eccezionali.

Negli ultimi tempi sta emergendo una Nouvelle Vague di creativi aperti a influenze multiculturali che scuotono il tradizionale e un po’ snob french chic, in favore di una cultura più aperta e contaminata. Come si alimenta la creatività?
Gli stimoli sono molteplici. I creativi viaggiano, gli incontri e gli scambi si moltiplicano, le influenze sono più aperte (moda, arte contemporanea, gastronomia). Le aree di intervento sono anche meno compartimentate. I designer di prodotto sono coinvolti trasversalmente nell’arredamento o nella scenografia, mentre architetti e interior designer disegnano mobili per i loro progetti e li producono. Questo ha indubbiamente un impatto sulla creatività. 

Mason&Objet 2019, Trend Forum, "Excuse my French", exhibition views. Photo ®AETHION
Mason&Objet 2019, Trend Forum, "Excuse my French", vista dell'allestimento. Foto®AETHION

Anche in questa edizione premierete sei designer emergenti con il RisingTalent Awards. Quest'anno è la volta della Cina. Come avete selezionato i vincitori?
Facciamo affidamento su mentori autorevoli che promuovono dei giovani designer; questo ci consente di selezionare talenti emergenti con un alto potenziale e di assicurarci che vengano poi accompagnati nel loro “viaggio” da persone altamente influenti e fortemente legate al mercato e all'industria.

Maison&Objet è una voce autorevole nel settore dell’art de vivre, dell’arredamento e del design. Come vede il suo ruolo sulla scena internazionale e quale sarà la vostra prossima sfida?
La nostra sfida oggi è quella di essere in grado di accompagnare i nostri clienti e la nostra comunità durante le edizioni del salone, ma anche durante tutto l’anno grazie alla piattaforma digitale MOM che abbiamo avviato due anni fa. Dall’edizione di settembre 2019, inoltre, ci interesseremo ai nuovi spazi di lavoro che si stanno evolvendo con forza sul mercato e che tendono a essere più vicini all’universo residenziale. Crediamo che la fiera abbia tutta la legittimità di diventare un punto di riferimento per lo sviluppo di questi nuovi luoghi ibridi che, come per la casa, devono essere creativi e stimolanti.

Mason&Objet 2019, Trend Forum, "Excuse my French", exhibition views. Photo ®AETHION
Mason&Objet 2019, Trend Forum, "Excuse my French", vista dell'allestimento. Foto®AETHION
Fiera:
Maison&Objet
Date di apertura:
18–22 gennaio 2019
Indirizzo:
Parc des expositions Paris Nord Villepinte

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