Più James Bond che chalet: Herzog & de Meuron trasforma una torre sulle Alpi in una piattaforma sospesa

Sul monte Titlis, in Svizzera, a oltre 3mila metri di quota, il nuovo intervento dello studio svizzero riconverte una struttura degli anni Ottanta in una piattaforma panoramica sospesa.

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026

Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026

Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026

Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026

Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026

Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026

Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026

Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026

Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Mentre prende forma il prossimo capitolo della saga di James Bond, destinato a riportare l’agente segreto più celebre del cinema sul grande schermo, sulle Alpi svizzere Herzog & de Meuron sembra aver già costruito una delle sue scenografie perfette.

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland. Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

A oltre 3mila metri di quota, sul monte Titlis, una delle principali destinazioni turistiche della Svizzera centrale, in un ambiente modellato da ghiacciai, venti impetuosi e condizioni estreme, lo studio fondato da Jacques Herzog e Pierre de Meuron – vincitore del premio Pritzker nel 2001, autore di progetti come la Tate Modern di Londra e la Elbphilharmonie di Amburgo e, da poco, della torre che trasformerà il Palazzo dei Congressi di Tirana in Albania – ha trasformato una torre per telecomunicazioni degli anni Ottanta in un oggetto architettonico uscito da un film di spionaggio ad alta quota: la nuova Titlis Tower.

Una torre delle telecomunicazioni anni Ottanta

Del resto, è lo stesso Jacques Herzog a suggerire il parallelismo. “La prima impressione del Titlis richiama più James Bond che una baita di montagna”, afferma l’architetto. “Ma anche questa immagine fa parte del paesaggio alpino svizzero”.

Prima di diventare un osservatorio panoramico, la Titlis Tower era un’infrastruttura per le telecomunicazioni. Costruita a metà degli anni Ottanta e alta 56 metri, occupa una delle posizioni più estreme delle Alpi svizzere: oltre 3mila metri sul livello del mare, esposta a venti violenti, ghiaccio e temperature che per gran parte dell’anno rendono proibitive le attività di costruzione e manutenzione.

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland. Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Per resistere a queste condizioni, la struttura venne ancorata in profondità nella montagna calcarea attraverso una massiccia base in cemento armato e completata con una leggera ma sofisticata intelaiatura reticolare in acciaio.

Un segnale nel cielo sopra il Titlis

Quando nel 2017 Titlis Bergbahnen affidò a Herzog & de Meuron il masterplan per il rinnovamento dell’intero comprensorio sciistico, gli architetti individuarono proprio in questa torre il punto di partenza del progetto. Piuttosto che demolirla e sostituirla, decisero di trasformarla nel primo tassello del Projekt Titlis, il masterplan destinato a ridisegnare la montagna entro il 2029.

“Ci siamo immediatamente concentrati su uno sviluppo attento alle risorse dell’infrastruttura existent”, ha spiegato Pierre de Meuron. “Come primo elemento realizzato all’interno di questa strategia complessiva, la torre simboleggia il passaggio da strutture puramente funzionali a una nuova generazione di architetture alpine”.

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland. Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Nel progetto attuale, la sottile struttura in acciaio della torre originaria rimane completamente visibile e viene amplificata dall’aggiunta di due volumi vetrati a sbalzo, che si intersecano nello spazio formando una croce. Quattro nuove torri verticali ospitano scale e ascensori, mentre la struttura portante esterna permette di lasciare gli interni completamente liberi da pilastri.

“Raramente ci troviamo di fronte a qualcosa che possiede già una qualità così elevata”, ha osservato Jacques Herzog. “Il nostro compito principale è stato quello di portare ancora più in evidenza queste qualità esistenti: l’espressiva struttura in acciaio, che abbiamo completato con due travi orizzontali trasformandola in una scultura iconica. Una sorta di segnale che si innalza nel cielo sopra il Titlis”.

Un percorso nella montagna

L’esperienza dei visitatori inizia però ben prima di raggiungere la torre. Un tunnel sotterraneo realizzato insieme alla struttura originale collega infatti l’edificio alla stazione di monte e alla grotta glaciale. Herzog & de Meuron lo descrive come una sorta di “cordone ombelicale infrastrutturale” scavato nella montagna. 

Dal percorso ipogeo i visitatori emergono gradualmente verso la luce, attraversando una grande sala cavernosa e risalendo infine verso il ristorante panoramico e la piattaforma di osservazione pubblica, che domina il paesaggio con una vista a 360 gradi.

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland. Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Da lontano, la Titlis Tower appare come una macchina sospesa sopra il ghiacciaio; all’interno, invece, diventa uno spazio completamente abitabile. I due volumi sospesi ospitano rispettivamente un’area commerciale e un ristorante da 140 posti, mentre sulla sommità trova posto una piattaforma panoramica sulla montagna.

Anche i materiali raccontano una continuità tra vecchio e nuovo. Acciaio zincato, acciaio inox, vetro e calcestruzzo costituiscono quasi l’intero vocabolario dell’intervento. Solo il ristorante interrompe deliberatamente questa atmosfera tecnica con superfici completamente rivestite in legno, pensate come uno spazio di rifugio all’interno di un ambiente estremo.

Il cantiere più alto d’Europa

Situato a oltre 3mila metri di quota e definito come uno dei cantieri permanenti più alti d’Europa, il progetto della Titlis Tower ha richiesto una complessa macchina organizzativa. Materiali e componenti sono stati trasportati tramite funivia ed elicottero, mentre l’organizzazione dei lavori ha dovuto adattarsi costantemente a neve, vento e repentini cambiamenti di visibilità.

La prima impressione del Titlis richiama più James Bond che una baita di montagna, ma anche questa immagine fa parte del paesaggio alpino svizzero

 Jacques Herzog

“Forti venti e temperature glaciali richiedono una struttura eccezionalmente robusta e pongono sfide straordinarie dal punto di vista logistico”, ha detto Andreas Fries, partner dello studio. “Attraverso questo processo, l’ex torre per antenne è stata trasformata in un edificio iconico, capace di affermare la propria presenza sull’intera regione”.

La Titlis Tower rappresenta soltanto il primo capitolo completato del più ampio Projekt Titlis: il cantiere che nei primi anni proseguirà con la realizzazione di una nuova stazione di vetta e, accanto alla storica Rotair, la funivia girevole inaugurata nel 1992, vede già in funzione la nuova Titlis Connect, entrata in servizio nel 2025 sempre su progetto dello studio svizzero.

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland. Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

“A seconda della luce e della stagione”, conclude Jacques Herzog, “l’aspetto mutevole delle travi d’acciaio e delle superfici vetrate richiama ghiaccio, acqua o cristalli”. Più che un edificio, la Titlis Tower appare così come una nuova forma di infrastruttura paesaggistica: il primo tassello di un progetto che entro il 2029 ridisegnerà una delle montagne più visitate della Svizzera e che, nel frattempo, ha già trovato la propria icona.

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026 Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026 Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026 Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026 Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026 Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026 Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026 Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron

Herzog & de Meuron, Titlis Tower, Mount Titlis, Switzerland, 2026 Foto Maris Mezulis. Courtesy Herzog & de Meuron