Le foto di Sebastião Salgado in una grande mostra in Italia a un anno dalla morte

Dal 24 ottobre 2026 al Museo Civico di Bassano del Grappa, 160 scatti dalla collezione della Maison Européenne de la Photographie di Parigi ripercorrono l’opera del grande fotografo brasiliano: dalle miniere di Serra Pelada alle migrazioni di Exodus, fino ai paesaggi di Genesis.

A un anno dalla scomparsa di Sebastião Salgado, le fotografie del grande maestro brasiliano arrivano in Italia con una retrospettiva che si annuncia tra le più importanti mai realizzate nel Paese. Dal 24 ottobre 2026 al 4 aprile 2027, il Museo Civico di Bassano del Grappa ospiterà “Fotografie della collezione Maison Européenne de la Photographie, Parigi”, un progetto espositivo promosso e organizzato da Comune e Musei Civici di Bassano del Grappa e dal Mep, che riunirà 160 scatti in una sintesi della sua eredità artistica e umana.

La mostra, curata da Pascal Hoël, sarà strutturata come una sequenza di nuclei visivi disposti in ordine cronologico in due sezioni distinte: una ricostruzione dei cicli più noti dell’autore con l’obiettivo di restituire la coerenza di uno sguardo che ha indagato, per oltre cinquant’anni, le relazioni tra uomo, lavoro, natura e trasformazioni globali.

Sebastião Salgado, Spiaggia di Vung Tau
Sebastião Salgado, Spiaggia di Vung Tau, porticciolo di pescatori e località balneare da cui partì la maggior parte dei boat people, Vietnam, 1995. Collection MEP, Paris. Dono di Sebastião Salgado e Lélia Wanick Salgado, 2018. © Sebastião Salgado

Dalle immagini delle miniere d’oro di Serra Pelada alle migrazioni documentate in Africa e in Asia, fino ai paesaggi della serie Genesis, il percorso metterà in evidenza una pratica fotografica che si è sviluppata per progetti di lunga durata, in un'oscillazione tra tempi e geografie di cui l’immagine fa parte di una costruzione più ampia, in quanto “cantiere” di osservazione del mondo e forma di esperienza diretta del rapporto tra uomo e paesaggio.

Le fotografie dell’America Latina, delle carestie nel Sahel, così come quelle delle migrazioni documentate in Exodus, costruiscono una grammatica dello spostamento, fatta di attese, attraversamenti e immersioni che trasformano l’atto fotografico in una pratica di prossimità. Su questa linea, una sezione rilevante è dedicata ai progetti più recenti - sostenuti dal Mep di Parigi - in cui Salgado ha traslato il proprio asse d’interesse verso i territori incontaminati del pianeta, i cui racconti immortalano valli sconfinate, fiumi e foreste che la natura ancora conserva e la cui salvaguardia lo toccò in prima persona attraverso i progetti dell’Instituto Terra, fondato nel 1998 con la moglie Lélia Wanick.

Sebastião Salgado, Iguana marina
Sebastião Salgado, Iguana marina, Galápagos, Ecuador, 2004. Collection MEP, Paris. Dono di Sebastião Salgado e Lélia Wanick Salgado, 2018. © Sebastião Salgado

Economista di formazione, Salgado arrivò alla fotografia nei primi anni Settanta, dopo un’esperienza professionale internazionale in Africa, dove maturò la scelta di abbandonare la carriera economica per dedicarsi interamente alla fotografia, riconoscendovi uno strumento più incisivo per raccontare la complessità del reale. 

A Bassano del Grappa, questa dimensione biografica non è trattata come semplice contesto, ma diventa invece chiave di lettura dell’intera opera, in cui la mostra stessa affonda le proprie radici: “Quando scatto una fotografia, metto in campo l’intero mio patrimonio culturale, umano e sociale”, diceva Salgado. “È la mia vita, la mia personalità, il mio modo di vedere il mondo a confrontarsi con ciò che fotografo. È attraverso tutto questo, e attraverso la mia percezione, che riesco a comporre un’immagine. Una fotografia si scatta in una frazione di secondo, ma occorre un’intera vita per crearla”. 

Mostra:
Fotografie della collezione Maison Européenne de la Photographie, Parigi
Curata da:
Pascal Hoël
Dove:
Museo Civico di Bassano del Grappa, Italia
Date:
dal 24 ottobre 2026 al 4 aprile 2027

Ultime News

Ultimi articoli su Domus

China Germany India Mexico, Central America and Caribbean Sri Lanka Korea icon-camera close icon-comments icon-down-sm icon-download icon-facebook icon-heart icon-heart icon-next-sm icon-next icon-pinterest icon-play icon-plus icon-prev-sm icon-prev Search icon-twitter icon-views icon-instagram