A Puembo, alla periferia di Quito, dove da qualche tempo la memoria del passato semi-rurale è sempre più sfumata nella pressione edilizia della capitale, lo studio nicolás&nicolás ha realizzato un’abitazione per una famiglia che è un omaggio alla storia del luogo e all’identità dei suoi proprietari.
Il progetto intreccia elementi materici e tipologici della tradizione andina e design contemporaneo, traducendo la simbologia di uno spazio abitativo aggregante e coeso, sottolinenando il ruolo della famiglia come legante della società.
Il progetto intreccia spazio e materia della tradizione andina col design contemporaneo, traduce la simbologia di un abitare aggregante e coeso.
E infatti l’abitazione, ideata per un nucleo di due membri in attesa del terzo, si lega profondamente alla storia famigliare dei padroni di casa attraverso un processo di progettazione “collettiva” che ha coinvolto diversi parenti nelle varie fasi, e da cui è scaturito il disegno attuale.
La costruzione è caratterizzata da un’aggregazione di volumi essenziali, concatenati a un sistema di patii e terrazze piantumate. Dal viale di accesso a nord, al piano terra un atrio traslucido ripartisce l’impianto in due blocchi: ad ovest il volume che ospita una prima camera da letto e ad est il volume principale che comprende l’area giorno con zona pranzo, cucina e servizi, affacciata sul giardino retrostante a sud.
Dal soggiorno, un vuoto a doppia altezza collega percettivamente il piano terra con il livello superiore, attraversato da passerelle leggere in struttura metallica che conducono alle due ulteriori camere da letto e allo studio.
È una composizione volumetrica che esprime un vivace gioco di contrasti tra vernacolo e contemporaneità, evocando l’allegoria della genesi della nuova famiglia e della sua casa.
Massivi blocchi cementizi, interrotti da ampie vetrate al piano terra, dialogano con le tre torrette del piano superiore che, rivestite in mattoni di argilla cotta e tegole di provenienza locale, fatte a mano e recuperate (una memoria delle antiche fornaci della zona), si ergono come espressioni individuali dell'unicità di ogni membro della famiglia. Un candido anello perimetrale continuo, a sbalzo e ultraleggero, con funzione di schermatura sia solare sia visiva, incornicia e “abbraccia” il volume come in una stretta forte e affettuosa.
All’interno, la grammatica di contrasti si articola tra i pavimenti in cemento lucidato, le strutture in cemento armato al piano terra e in acciaio al piano superiore da un lato, e le pareti in muratura a vista, dall’altro, che conferiscono calore e matericità all’ambiente.
- Progetto:
- Casa Dominga
- Progetto architettonico:
- nicolás&nicolás
- Architetti:
- Nicolás Vivas & Nicolás López
- Paesaggio:
- Lorena Velasco
- Strutture:
- Vanegas Martinez
- Impianti elettrici:
- Jorge Gomez
- Impianti meccanici:
- Diego Tello
