Sono anni di cambiamenti strutturali, complice la transizione dell'economia dalla "bolla speculativa" alla depressione del "dopo bolla", nei quali le politiche urbanistiche improntate a una visione di città in espansione lasciano il posto al modello di città continua. Le architetture di Isozaki, Ando, Ito, Ban, Sejima, Fujimoto e Igarashi sono proposte con una più ampia chiave di lettura e messe a confronto con temi come finanza e mercato immobiliare, politiche culturali e governance territoriale, sviluppo tecnico e reti informatiche. E.S.