Dopo lo sconcerto per la devastazione di New Orleans seguita all’uragano Katrina lo scorso ottobre, in molti si sono attivati per promuovere una ricostruzione della città che fosse veloce e al tempo stesso più consapevole. A quasi un anno di distanza il concorso organizzato dal mensile statunitense Architectural Record in collaborazione con la Tulane University School of Architecture, ha portato a individuare alcune soluzioni, per lo più animate da uno spirito pragmatico.
È il caso dei vincitori della sezione professionisti, lo studio Eight Inc. (di base a San Francisco, ma cinque membri del team sono ex residenti di New Orleans) autori di un edificio di 12 piani, una griglia modulare che assembla 160 unità prefabbricate e mescola residenza e commercio. Nel progetto prevalgono le soluzioni sostenibili, senza dimenticare la cultura e la tradizione di New Orleans. A livello della strada, per esempio, la linea del lungo edificio – che offre un affaccio sul fiume a ogni appartamento – è volutamente irregolare: negozi e aree istituzionali si alternano a piccole corti e piazzette pubbliche, permettendo di recuperare il rapporto con il vicinato.
La proposta di Eight Inc. è stata scelta tra 544 candidati che hanno preso parte alla competizione e sarà presentata in settembre, insieme agli altri finalisti e ai progetti menzionati, all’interno del padiglione statunitense alla Biennale di Venezia. E.S.
High Density on the High Ground
Nel progetto dello studio Eight Inc. prevalgono le soluzioni sostenibili, senza dimenticare la cultura e la tradizione di New Orleans.
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- 06 luglio 2006