Hotel Lungarno, percorso dedicato a Venturino Venturi, Firenze

Lungarno a Firenze

450 opere d’arte di spessore internazionale, 38 camere affacciate sul Ponte Vecchio, un ristorante stellato, un progetto innovativo di interior: l’Hotel Lungarno è più di un albergo.

Sito a Firenze sulla riva sinistra dell’Arno, in Borgo San Jacopo, da 50 anni – è stato fondato nel 1967 – l’Hotel Lungarno ospita turisti da tutto il mondo, personaggi illustri e artisti internazionali che con le loro storie di viaggiatori hanno contribuito ad arricchire l’esistenza e il carisma della struttura, scandendone i momenti della giornata sullo sfondo della città e delle sue bellezze.
Nel 1995 un nuovo capitolo si è aggiunto alla storia dell’hotel, marcando un momento decisivo: la famiglia Ferragamo ne diventa proprietaria, trasferendo i valori fondanti della casa di moda che ne porta il nome e commissionando il progetto degli interni all’architetto Michele Bönan. Nasce così il primo di quella che diventerà una collezione di alberghi lungo il fiume Arno all’insegna della ricercatezza nella qualià degli spazi e dei servizi (Hotel Lungarno, Gallery Hotel Art, Portrait Firenze e Hotel Continentale), ai quali si aggiungono una villa cinquecentesca immersa nel verde a pochi chilometri da Firenze (Villa Le Rose) e 32 appartamenti di lusso su uno dei tratti di costa più belli e incontaminati della maremma (Resort Baia Scarlino).
Hotel Lungarno, Firenze. Itinerario Antonio Bueno
Hotel Lungarno, Firenze. In apertura: uno degli itinerari artistici dell'hotel, dedicato a Venturino Venturi, al secondo piano. Qui sopra: l'itinerario Antonio Bueno è il racconto più esclusivo della collezione, realizzato grazie all’intervista della figlia del pittore
Quello degli alberghi d’arte è un fenomeno in crescita, specialmente in Italia, e la loro organizzazione sta diventando un settore di progettazione specifico e dotato di complessità specifiche. Nel ricco panorama di settore l’Hotel Lungarno definisce una propria posizione, fortemente caratterizzata. La struttura mette infatti a disposizione dei suoi ospiti un ricco e variegato percorso d’arte, formato da una collezione di 450 opere, con interpreti del Novecento come Picasso, Cocteau, Bueno, Marino Marini e Ottone Rosai. Al percorso dedicato ai cinque artisti più importanti della collezione, si aggiungono quelli incentrati sulle correnti e avanguardie, come la Pop Art e il manifesto pubblicitario, lo spazio dedicato alla pazzia, attraverso le opere di Venturino Venturi e Pablo Picasso, nonché la sezione riservata alle leggende e agli aneddoti della collezione, come il misterioso furto del disegno di Virgilio Guidi, sostituito con un falso.
Hotel Lungarno, Firenze. Itinerario pop al quinto piano
Hotel Lungarno, Firenze. L'itinerario Pop Art al quinto piano, nella porzione dedicata a Lucio Venna
La presenza della collezione si deve a Flavio Callisto Pontello, imprenditore fiorentino fondatore dell’Hotel Lungarno con un’innata passione per l’arte. Studente di ingegneria al Politecnico di Milano, Pontello vi conosce colui che lo aiuterà nel selezionare le opere d’arte che andranno a far parte della sua collezione: un misterioso frequentatore dei circoli d’arte più in vista, un attento connaisseur che avrà un ruolo chiave nel costruire la bellezza e il successo della collezione d’arte dell’hotel. Con un occhio verso l’arte contemporanea di quel tempo, Pontello e il suo amico hanno avuto modo di capire e apprezzare le cifre stilistiche di artisti di quel periodo come Jean Cocteau e Pablo Picasso, il quale non mancava di chiedere pareri sulle sue opere proprio al signor Pontello. Come in una sorta di narrazione orizzontale, ciascun artista della collezione con la sua storia definisce una linea narrativa che si interseca con quelle degli altri artisti e delle loro storie che contribuiscono a dare vita a una grande sceneggiatura, con Firenze sullo sfondo. Grazie a Pontello l’Hotel Lungarno sarebbe così diventato il primo albergo di arte contemporanea della città.
Hotel Lungarno, Firenze. Gli interni del ristorante Borgo San Jacopo
Hotel Lungarno, Firenze. Gli interni del ristorante Borgo San Jacopo, anch'essi arricchiti da importanti opere d'arte
Nell’offerta dell’Hotel non manca naturalmente l’attenzione riservata alla forma d’arte diventata forse più popolare negli ultimi anni: la cucina. Un ruolo chiave all’interno della struttura è infatti giocato dal Ristorante Borgo San Jacopo e dal lavoro dello chef stellato Peter Brunel che, tra grandi classici toscani e rivisitazioni in chiave gourmet, concepisce ogni piatto come fosse un’opera d’arte. Come ogni spazio del ristorante anche il Borgo San Jacopo gode di una vista privilegiata. L’Hotel Lungarno è infatti l’unico albergo a Firenze che gode di un panorama aperto sull’Arno e Ponte Vecchio, che si può ammirare sin dal momento dell’arrivo soffermandosi nell’elegante lobby con ampie vetrate. Il paesaggio penetra naturalmente anche nelle camere e suite: 34 su 65 godono infatti dell’affaccio su Ponte Vecchio e sui più importanti monumenti.
Hotel Lungarno, Firenze. La lounge all'ingresso
Hotel Lungarno, Firenze. La lounge all'ingresso, con vista sul paesaggio di Ponte Vecchio
Il progetto di sistemazione degli interni di Michele Bönan non ha riguardato soltanto il redesign stilistico ma ha compreso interessanti soluzioni spaziali e operative. Tra queste ultime un inedito sistema per agevolare il check-in, che prevede che gli ospiti vengano accolti in una nuova Guest Relations Area da un concierge dedicato, a disposizione 24 ore su 24 fino al momento del check- out. Diverse anche le trasformazioni tipologiche degli spazi. Il numero totale delle camere è stato, infatti, ridotto (da 78 a 65) per fare spazio a dieci ambienti più grandi, ideali per le famiglie: si possono infatti prenotare più stanze comunicanti a ogni piano. Una delle novità è costituita inoltre dalla possibilità di riservare interamente due piani dell’hotel (il 1° e 5°, che diventano Arno e Panorama Floor) e di usufruire di un’entrata separata dal resto dell’albergo, vivendo così l’atmosfera intima di casa propria ma in un contesto emozionalmente unico.
Hotel Lungarno, Firenze. Gli spazi ariosi della designer suite
Hotel Lungarno, Firenze. Gli spazi ariosi della designer suite

Hotel Lungarno
Borgo San Jacopo, 14 Firenze
T +39 055 27261
F +39 055 268437

Sodales purus vel vero possimus temporibus venenatis

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