Ci sono serramenti che si notano e serramenti che scompaiono. AL75 di ERCO appartiene alla seconda categoria, quella in cui il profilo sottile è un gesto di reticenza architettonica: la finestra si riduce all'essenziale per lasciare spazio alla luce, al paesaggio, alla continuità tra interno ed esterno. Il sistema da 75 mm di profondità a giunto aperto, con anta e telaio dai profili ridotti, definisce aperture ampie e continue che accompagnano lo sguardo verso l'orizzonte senza interporre se stesse. La collezione è sviluppabile in tutte le configurazioni per nuove costruzioni e ristrutturazioni, in ambienti domestici e lavorativi. Dal punto di vista prestazionale, AL75 accoglie vetri isolanti sia mono che doppia camera, raggiungendo un isolamento termico fino a Uw 1,0 e un isolamento acustico fino a 47 dB: valori che collocano il sistema in una fascia di alto rendimento energetico senza sacrificare l'eleganza del profilo. Il vocabolario formale di AL75 si presta con la stessa coerenza a contesti opposti. Negli spazi post-industriali rigenerati delle metropoli contemporanee, i profili dal disegno rigoroso entrano in dialogo con la forza espressiva delle murature originali e degli elementi strutturali a vista, trovando un equilibrio tra solidità e leggerezza. Negli ambienti a contatto con la natura, le grandi vetrate scorrevoli si aprono leggere, lasciando che la luce naturale diventi elemento vivo dell'architettura. La gamma di finiture comprende verniciature, anodizzazioni e ossidazioni per un'ampia possibilità di personalizzazione cromatica. A completare la proposta, una maniglia minimale in puro ottone italiano prodotta da MANDELLI1953, disponibile in finitura coordinata o a contrasto.